Macron e Gentiloni

Documento politico CN – sovranità democratica, costituzionale, economica dell’Italia – 03_2017 del 28/07/2017

di Ivana FABRIS

In questi giorni ha preso a dilagare la difesa dell’identità nazionale e una sorta di sentimento di appartenenza, a fronte l’offesa della Francia contro l’Italia nella vicenda Fincantieri-STX.

Non ci si stupisce della reazione degli italiani in questa contesa che attinge probabilmente ad un’antica ruggine riguardante la rivalità tra Francia e Italia.

È normale che si esplichi così, per chi non ha compreso le VERE ragioni.

Proprio per questo ci corre sempre l’obbligo di rimandare ai PERCHÈ e a COSA sta avvenendo.

La NARRAZIONE del mito europeista prevedeva, nell’immaginario collettivo, che l’Unione Europea fosse quell’organismo atto a proteggere gli Stati membri da aggressioni di varia natura da parte degli stessi paesi del continente. Ovviamente aggressioni soprattutto economiche che mirassero ad un’egemonia di uno o più paesi su altri, di supremazie che generassero quegli squilibri che nel passato hanno portato a guerre spaventose.
Ebbene no, non era questa la ragione.

La ragione VERA era quella di generare profitto PER UN NUOVO CAPITALISMO, ancora più pericoloso, aggressivo e spregiudicato di quello che conoscevamo.

La ragione della nascita della UE, era quella di comprimere i salari e massimizzare i profitti da parte del capitalismo finanziario, del neoliberalismo, naturalmente utilizzando ogni mezzo possibile soprattutto distruggendo il sindacalismo insieme a tutti i suoi rappresentanti e, subito dopo, la politica.

Meno partecipazione attiva possibile alle scelte del paese, maggiore possibilità per il neoliberalismo di compiere indisturbato ogni nefandezza.

Quello che si afferma qui, NON è una visione personale ma qualcosa che ormai dovrebbe essere ampiamente COMPROVATO DAI FATTI.

Tutto ciò oggi dovrebbe essere evidente a tutti, quindi, ma amaramente sappiamo in partenza che così fortemente manipolati da economisti (seppur di formazione keynesiana) intellettualmente rivenduti al sistema di potere, da politici in parte asserviti e in parte totalmente incapaci, dai media ripiegati completamente al ruolo di lacchè del sistema, gli italiani TEMONO come la peste una uscita dalla UE e dalla UEM, arrivando addirittura ad invocare più Europa o ad alimentare il pensiero magico che la UE si possa cambiare da dentro.

La domanda che ci poniamo è: cari connazionali, ma com’è possibile anelare a più UE per evitare una guerra, quando la guerra, di fatto, È GIÀ IN ATTO?

Vero, non vedete i carri armati, non c’è coprifuoco, non ci sono i morti per le strade, ma LA GUERRA ESISTE ECCOME se alcuni paesi mettono in ginocchio il futuro di altri paesi.

La guerra che viviamo è quella che si combatte in favore del dominio e della sopraffazione di un’intera umanità ed è una guerra GLOBALE (quanto avviene in Europa sta accadendo anche in America Latina solo con altri mezzi) attraverso l’uso di un sistema economico PERVERSO che continua a mietere milioni di vittime silenziose in un ancor più silenzioso combatterle.

La questione della STX (che peraltro dimostra che NAZIONALIZZARE l’industria SI PUÒ) come del resto di TIM che passa nelle mani francesi, infatti, dichiara al mondo intero che NON ESISTE NESSUNA UNIONE nella UE.

Anzi, esattamente l’OPPOSTO.

Francia e Germania pensano ai fatti loro e a creare e consolidare un protezionismo che non solo garantirà esclusivamente loro stessi ma in più consegnerà alla povertà e all’impossibilità di ripresa i paesi più economicamente deboli OGGI nella UE.

E questa non è GIÀ una guerra?

Non è forse grazie a questi GRAVISSIMI SQUILIBRI che sono sempre originate le guerre?

Il fatto che sia una guerra che non combattiamo con le armi è davvero abbastanza per tutti voi che invocate più Europa, a farvi dire che non lo sia?

Che non la si combatta con armi e col sangue, in Europa, è solo perchè si usano mezzi più subdoli proprio per evitare una REAZIONE da parte delle masse.

Se guardiamo i FATTI, pertanto, non si può non constatare che per noi italiani è iniziato il punto di non ritorno.

I comparti produttivi di maggior rilievo sono perduti e tanto ancora di peggio deve accadere, perchè solo per ciò che attiene al sistema bancario, le sofferenze, i prodotti tossici in possesso a molti gruppi bancari, rappresentano cifre a dir poco impressionanti che, quando esploderanno, obbligheranno lo Stato ad intervenire e perciò ad aumentare l’indebitamento e ad aumentare la nostra schiavitù.

Una spirale senza fine…

Intanto, però, con quest’ultima vicenda tra Francia e Italia, per la quale gli stessi che oggi nel governo si stracciano le vesti e proclamano il diritto dell’Italia a difendere se stessa e con la NOTIZIA PASSATA SOTTO SILENZIO della dichiarazione di Padoan di voler PRIVATIZZARE la Cassa Depositi e Prestiti entro fine anno, si sancisce che la nostra condanna alla miseria più nera, è iniziata in maniera ufficiale, è conclamata.

È semplicemente vergognoso quanto è ipocrita e insultante per ogni italiano, che dopo aver consegnato l’Italia a mani alzate allo strapotere della UE – con ciò che essa ha sempre rappresentato per alcuni paesi membri più economicamente forti – oggi un personaggio come il Ministro allo Sviluppo Economico (!) Calenda parli di nazione, parli di sovranità.

La sovranità che ci viene chiesto di cedere ulteriormente quando comoda, oggi è sbandierata come salvezza nazionale.

Quanto sta avvenendo con la questione STX-Financantieri altro non è che il NORMALISSIMO epilogo di una scellerata rinuncia a difendere gli interessi dell’Italia proprio da chi oggi piagnucola vergognosamente a reti unificate.

Quello cui assistiamo ogni giorno è solo una guerra che è iniziata da anni e che adesso va inesorabilmente incontro alle battaglie finali, quindi anche le più cruente, cioè quelle che mieteranno milioni di vittime nel silenzio generale.

Un popolo, il nostro dunque, che diventerà invisibile con un battito di ciglia così com’è stato per quello greco col “più grande successo dell’euro” come dichiarò Monti qualche anno fa parlando della Grecia.

Il dramma vero è che quando ce ne accorgeremo in massa, sarà tardi e che anche allora, la massa affamata che reagirà, comunque non avrà capito cosa sia REALMENTE successo e chi è il vero nemico da abbattere.

Nel frattempo, però, sempre a reti unificate e da ogni parte dell’arco parlamentare quindi anche da una certa sinistra sedicente radicale, oltre che dai media, in previsione delle politiche del 2018, tutti si affannano a cercare di sottrarre voti alla destra al grido di: “INVASIONE!”

Già. Perchè la vera guerra che abbiamo da combattere è quella contro i migranti, vero?