Anziano rovista tra i rifiuti
 

COMUNICATO POLITICO MOVIMENTO ESSERE SINISTRA – MovES

 

 
di Ivana Fabris – Coordinatore Nazionale Responsabile Movimento Essere Sinistra – MovES

 

Mentre noi discutiamo del nulla, le vere invasioni barbariche le abbiamo in Parlamento.

Infatti, sta andando al dibattito in Commissione Affari Costituzionali del Senato il DDL Mazziotti Di Celso che prevede che le PENSIONI SIANO INDICIZZATE AL PAREGGIO DI BILANCIO.

NON al costo della vita, al pareggio di bilancio.

Capite cosa significhi?

E immaginate cosa vorrà dire per chi, avendo perso il lavoro, vive grazie alla pensione di sua madre o di suo padre o di entrambi i genitori?

Al solito, poi, la vendono bene per manipolare la massa.

Il DDL viene messo sul mercato dell’informazione, come un decreto SALVAGIOVANI (!!!) vi rendete conto?

E vi rendete conto della guerra tra vecchi e giovani che scatenano?

Vi rendete conto che i neoliberisti che muovono le pedine dei loro governi lacchè, vogliono il caos, sempre e solo il caos come ben spiega Melanie Klein nel suo Shock Economy?

Ma non solo.

La chicca è che lo vendono al pubblico pure come un sistema per poter aumentare le pensioni minime!

In pratica togli al povero per un altro povero, ammesso che gli intenti per assurdo siano quelli dichiarati.

Noi MovES siamo nati da poco ma non siamo nati ieri e non ci arrendiamo su questo tema anche se voi ci dite sempre “…l’Europa dei popoli, il sogno europeo, Ventotene e Spinelli, unità della sinistra che deve per forza essere europeista”, perchè quando diciamo che stiamo precipitando nel baratro, fino ad ora abbiamo avuto tristemente ragione su OGNI previsione.

OCCUPAZIONE: finita, bruciata, polverizzata;
SCUOLA: devastata;
SANITÀ: solo per pochi;
AMBIENTE: desertificato;
ACQUA: in mano ai privati.
PENSIONI: ai blocchi di partenza la mazzata finale.

Tutte cose che diciamo da quasi DUE ANNI e, malgrado ogni aggressione del sistema subiamo, ci sentiamo ancora rispondere “ma senza Europa siamo morti.”
NOSSIGNORI, siamo morti se RESTIAMO!

Ma in Italia c’è chi pensa di essere al sicuro e in salvo e ha paura di perdere quel poco che ha se usciamo.

NO, IN SALVO NON LO È NESSUNO RESTANDO NELLA UE, neanche chi economicamente oggi non ha gravi problemi.

È solo questione di tempo, ma ce n’è per tutti.