REGALI DI NATALE DEL GOVERNO E AFFINI

REGALI DI NATALE DEL GOVERNO E AFFINI

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del Coordinamento Nazionale del Movimento Essere Sinistra MovES
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A quanto pare, già oggi, massimo domani, il Presidente Mattarella dovrebbe sciogliere le Camere.
Eccolo qui, uno dei tanti regali che ha portato questo Natale, una sorta di Pennywise che esce dalla scatola regalo come il nostro peggiore incubo.
Altro che Stephen King…
 
PRESSATO DA RENZI che teme la mancata tenuta del suo partito, alla fine, come da copione, si produce nella sua performance migliore e la più collaudata, pronunciando il fatidico: “Obbedisco!”
E, come lo dice lui, nessun altro.
 
Però però però, prima di lasciare, il governo – nella persona del Ministro Minniti – non si risparmia in regali a sorpresa, come ad esempio FAR ARRIVARE AI VERTICI DELL’ANTIMAFIA, qualcuno che doveva essere interdetto da OGNI PUBBLICO UFFICIO.
 
Parliamo di Gilberto Caldarozzi che, come riporta Giulio Cavalli, “è stato condannato per i fatti di Genova a tre anni e otto mesi per falso (in via definitiva), ritenuto responsabile della fabbricazione di prove false che sono servite per “coprire” la violenza della Polizia contro ragazzi inermi.
 
MA NON SOLO.
Pare che Mattarella si stia anche preparando al piano B post-elettorale, nel caso in cui dalle urne (e vista pure la legge elettorale che ci ritroviamo) NON esca un risultato praticabile: UN ALTRO GOVERNO TECNICO (denominato orwellianamente governo del Presidente) chi ci ispira proprio NIENTE di buono.
 
NON È SOLO UNA SONORA PRESA PER I FONDELLI, tutto questo, ma è soprattutto la dimostrazione di come il sistema di potere neoliberista e di governo, ABBIANO LA CERTEZZA di poter fare ESATTAMENTE QUELLO CHE GLI PARE E PIACE.
 
Tanto chi c’è a contrastarli?
 
E NON ILLUDIAMOCI di poterli sconfiggere con una lista elettorale o di arginare questa deriva con lo stesso metodo.
 
QUESTO SISTEMA DI POTERE si sconfigge solo tornando a FARE POLITICA tra la gente, tornando alla lotta nelle aziende, tornando a stare a fianco di chi paga ogni giorno la violenza che stiamo vivendo da parte del sistema.
L’ACCORDO INFAME SUI MIGRANTI MOSTRA LA FEROCIA DI UNA UE IRRIFORMABILE

L’ACCORDO INFAME SUI MIGRANTI MOSTRA LA FEROCIA DI UNA UE IRRIFORMABILE

di Giorgio CREMASCHI

A me l’accordo sui migranti dei governi della Unione Europea fa ribrezzo.

Prima di tutto per l’infamia di un progetto che, come fu detto dagli autori dello sgombero di Roma, serve a far sparire le persone, non a risolvere i loro e i nostri problemi.

Lo scopo di tutta l’operazione è costituire campi di concentramento di migranti, chiamati ipocritamente hotspot, in piena Africa, impedendo così alle persone di giungere ai confini della Unione Europea.

Naturalmente per fare questo bisognerà costruire basi militari, inviare soldati, corrompere ancor di più governanti già abbondantemente corrotti, pagare lautamente le bande di tagliagole che sul traffico di persone guadagnano.

Alla fine il costo per noi sarà ben superiore ai 35€ al giorno dell’accoglienza a persona.
Però i migranti non li vedremo più, già 18000 sbarchi in meno vanta Minniti, che gongola per gli elogi europei ricevuti. Dove sono? Nel deserto in attesa di sparire.

Quando Salvini e Renzi dicono “aiutiamoli in casa loro” intendono questo: aiutare chi ci toglie di mezzo il problema, cioè le persone.

E poi ecco la tripla ipocrisia dei governi europei, che non solo nascondono le loro vere intenzioni sui migranti nel solito sproloquio sui diritti umani, ma usano gli sbarchi qui per sbarcare in Africa con un rinnovato colonialismo. Macron è il più sfacciato, ma tutti i principali governi UE cercano di metter piede in Africa, per petrolio, affari, prestigio.

Infine c’è la concordia delle due destre, quella di governo e quella cosiddetta di opposizione, Macron e Le Pen, PD e Lega.
Sia chiaro non mi stupisce il fatto che la Unione Europea che fa gli hotspot in Africa piaccia a tutte e due le destre. L’ho sempre saputo che alla fine sarebbero andate d’accordo.

No, ciò che mi colpisce è la capacità che governi e finte opposizioni di destra hanno avuto di monopolizzare l’opinione pubblica, distogliendola dai problemi sociali più gravi e drammatici.

Il lavoro parallelo sulla minaccia migrante, alla fine è riuscito a far credere a tanta gente colpita dalla crisi che la causa dei loro guai fosse in chi sbarcava qui.

Tuttavia questo trionfo sui migranti subirà la stessa sorte di quello delle politiche di austerità. Queste ultime hanno distrutto una montagna di diritti sociali e di solidarietà umana promettendo che alla fine ci sarebbe stato di nuovo lavoro e benessere per tutti. Imbroglio. L’accordo sui migranti finirà allo stesso modo. ‪

La UE, i suoi trattati, da Maastricht a Dublino, le sue politiche verso i propri cittadini e verso i migranti, l’austerità, lo stato di polizia, le guerre, sono il problema non la soluzione.

La UE non è riformabile, può solo diventare sempre più feroce, verso tutti. Si può cambiare solo con politiche del lavoro e della solidarietà opposte a quelle liberiste in atto.
Fuori da questa Unione Europea.
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