IL CAMBIAMENTO INIZIA DA NOI

IL CAMBIAMENTO INIZIA DA NOI

Italia

di Elena CARACOZZA

Abbandoniamo bambini in mezzo alla strada.

Travolgiamo con le auto persone fottendocene.
Uccidiamo donne perché ci hanno lasciato.
Abbiamo figli adolescenti che si sparano per liti da ragazzi.
Truffiamo la collettività rubando soldi pubblici destinati a persone in difficoltà.

Evadiamo le tasse alla grande appena possiamo.

Litighiamo per i vaccini creando quasi un caso mondiale.

Mettiamo tutta l’anima per il nostro eroe del calcio, ma non per i diritti violati, per i lavoro, per le ingiustizie commesse ai nostri connazionali.

Siamo razzisti, omofobi, sessisti.

E crediamo di essere meglio della classe politica che ci si presenta davanti?

Loro sono lo specchio nostro, sui nostri errori e sulle nostre debolezze COSTRUISCONO il consenso.

Pensiamoci popolo italiano, la nostra divisione fa comodo a tutti loro… immaginate invece la potenza di un popolo unito …che paura farebbe!

Cambiare il sistema carcerario

Cambiare il sistema carcerario

Vittorino Andreoli

Credo che il carcere debba essere un luogo di rieducazione e avere, dunque, le caratteristiche delle istituzioni educative. Attente a tirar fuori dallo studente ogni elemento che gli permetta di diventare più utile alla società.

Il carcere come camicia di forza, come immobilità per non far del male è pura follia, è antieducativo.

Non appena viene tolto il gesso, c’è subito una voglia di correre e di correre contro la legge.

Senza considerare l’assurdo di un luogo dove si accumula la criminalità, che ha un potere endemico maggiore di un virus influenzale.

Vittorino Andreoli

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