LE ULTIME ORE DI UNA PICEA SMITHIANA

LE ULTIME ORE DI UNA PICEA SMITHIANA

Picea smithiana a Villa Pamphilj di Roma – (foto di Antimo Palumbo)

di Antimo PALUMBO

A Roma continuano a cadere (sgretolati per sempre) pezzi di una collezione botanica centenaria.

Secoli di storia, una storia verde e ricca, che un po’ alla volta senza che nessuno se ne accorga si sta cancellando.

I giornali? Tacciono.
I comunicati degli amministratori del verde? Inesistenti.
Una tabula rasa su una storia legata a papi, principi, principesse, appassionati/e di giardini e di alberi. Un susseguirsi di giunte ignoranti sta portando a una rovina culturale senza precedenti.

Tutto muore.
L’unica Sequiadendron giganteum che c’è in un parco pubblico a Roma? Sta morendo.
Palme da collezione? Stanno morendo.
Siepi di bosso e tasso? Muoiono o se non muoiono sono attaccati da rovi, edera o rampicanti infestanti.

Quello che una volta era il giardino d’Europa oggi sta diventando uno scenario triste, uno scenario fatto di erba secca e di terra smossa, di alberi rari storici morti o moribondi.

A picco. Il verde di Roma sta andando a picco.

A Villa Pamphilj nel giardino del teatro viveva da numerosi anni una rara Picea smithiana.

Il 10 Aprile di quest’anno ho fotografato le sue infiorescenze, uno spettacolo della natura, una rarità botanica, l’unica specie a Roma.

E cosa scopro oggi? Che è stata tagliata. Fatta a pezzi. Con un taglio poco ortodosso.

Ecco intanto quello che rimane della Picea smithiana.

In una villa storica tutelata dalla carta di Firenze si può assisitere a questo scempio. Mi ripeto uno sfregio alla cultura botanica della nostra città, una cultura che ha permesso le meraviglie che rendono unica la nostra città nel mondo.

Quello che resta della Picea smithiana nei giardini di Villa Pamphilj di Roma – (foto di Antimo Palumbo)


Per questo mi chiedo e invito a farlo chi ci legge.
Perché è stata tagliata? E’ forse un furto di legno avvenuto di notte?
Perchè nessun giornale romano o sito o blog ne ha parlato?

Il verde di Roma sta andando a picco.
Facciamo qualcosa subito. Ma veramente subito.