GALLINO E IL SENSO DI UNA INTERA CIVILTÀ

GALLINO E IL SENSO DI UNA INTERA CIVILTÀ

“C’è di mezzo il senso di una intera civiltà.
Che essa appaia asservita al suo sistema finanziario, piuttosto che esserne come dovrebbe la padrona, è un segno che la crisi economica è diventata crisi di civiltà.
Che sia stato il suo stesso sistema politico a costruire dall’interno gli strumenti del suo asservimento alla finanza attesta non meno la gravità della crisi, quanto gli ostacoli che si oppongono al suo superamento.”

 

Luciano Gallino, da “Finanzcapitalismo”

MALA TEMPORA CURRUNT

MALA TEMPORA CURRUNT

di Fiorenzo MEIOLI

Il neoliberismo ama lo stato minimo, il mercato, la flessibilità, la precarietà del lavoro e odia tutto ciò che è riferito all’intervento pubblico.

Tutto questo, prima di essere una variabile economica, insieme al totem del debito pubblico, è una condizione culturale.

Nella “genealogia della morale”, il filosofo tedesco Friedrich Nietzsche scrisse del debito come origine del denaro e ricorda come in tedesco “schuld” significhi sia debito che colpa.

Nella pratica dell’oggi vale però solo per i diritti sul lavoro, per i beni comuni, i servizi e lo stato sociale, mentre non vale per le banche e il capitalismo finanziario.

A Natale furono stanziati 20 miliardi per il salvataggio delle banche da mettere sul groppone del debito pubblico, ai quali vanno poi aggiunti quelli per il salvataggio di banca Etruria e delle altre tre banche.
E così si raggiunse quota 30 miliardi.

In questi giorni per la Popolare di Vicenza e Veneto Banca lo Stato ha messo a disposizione la bellezza di 17 miliardi.
Strano il mondo ai tempi del capitalismo finanziario, eh!