IL SISTEMA DELL’ACCOGLIENZA IN ITALIA: UNA PRIGIONE A CIELO APERTO

IL SISTEMA DELL’ACCOGLIENZA IN ITALIA: UNA PRIGIONE A CIELO APERTO

Profughi

di Aboubakar SOUMAHORO

Lasciamo da parte i razzismi, parliamo del sistema d’accoglienza in Italia.

Cominciamo a prendere consapevolezza del fatto l’attuale sistema detto d’accoglienza corrisponde a un modello politico-economico fondato sullo sfruttamento dei profughi.

Poiché l’essere umano diventa mera merce nel sistema, la logica della massimizzazione del profitto diventa passaggio obbligato per non pochi imprenditori dell’accoglienza.

Poco importa la condizione di privazione di diritti imposta ai profughi all’interno di questi depositi, che siano grandi o piccoli. Poco importa la condizione dei lavoratori sempre più sfruttati e ricattati. Poco importa la salvaguardia della dignità umana.

Ciò che conta è fare profitto subito e ora, indipendentemente dal fatto che ci sia o meno illegalità.

Perché questo sistema è voluto ed alimentato da una volontà politica precisa che trova riscontro in un modello imprenditoriale preciso.

Poiché l’attività non è delocalizzabile diventa interesse comune mantenere lo status quo, cioè portare i profughi alla massima disperazione e i cittadini alla massima frustrazione.

Il risultato è una bomba sociale a orologeria.

Perché i profughi, i migranti che l’insieme della popolazione hanno un interesse comune, vale a dire la giustizia sociale e la liberazione da questa prigionia sociale a cielo aperto.

TRA LA SALUTE E IL BUSINESS DEVE ESSERCI LO STATO

TRA LA SALUTE E IL BUSINESS DEVE ESSERCI LO STATO

Vaccini

di Massimo RIBAUDO

Pier Paolo Pasolini fu assassinato, secondo molte testimonianze e collegamenti fattuali, per il suo romanzo “Petrolio”.

Aveva toccato un filo dell’alta tensione.

Credo che oggi, se qualcuno osasse scrivere “Farmaceutica”, avrebbe lo stesso destino.

Tutti parlano di Scienza, a proposito dei vaccini. E chi può essere contro il metodo scientifico correttamente applicato?

Ma il punto non è questo.

Da parte dello Stato, che in questo senso dovrebbe essere una guida, non c’è spiegazione, elaborazione e diffusione di dati chiari e certi. Solo allarmismo. E poi imposizione di obblighi.

Ministero della Salute e antivaccinisti sono uguali. Offrono solo disinformazione.

E intanto la Farmaceutica privata, il business più grande che esista al mondo, si fa gli affari suoi.

Cos’è il denaro?

Cos’è il denaro?

sistema del debito

di Nico Max Weber

Proviamo per un attimo a chiederci cosa sia realmente il denaro, perché ognuno di noi lo usa quotidianamente, molte volte sostituito anche dalla famosa carta di credito.
Nell’immaginario collettivo il denaro rappresenta successo, fama, gloria, perché si sa, in un mondo fondato sull’apparenza, avere denaro significa avere potere e il potere piace agli uomini. Eppure il denaro è solo carta senza nessun valore, come potrebbe dare tanto potere?. Chissà se leggendo queste quattro righe, cambieremo idea sul valore e il significato del denaro con buona pace per tutti, perchè come disse Euripide, si è schiavi solo del denaro o della sorte.

“Il denaro può essere definito come un accordo, all’interno di una comunità, ad usare qualcosa come mezzo di scambio. Come un accordo il denaro vive nello stesso spazio di ogni altro costrutto sociale simile ai contratto di matrimonio o di affitto.

Questi costrutti sono reali, anche se esistono solo nella mente delle persone. L’accordo monetario può essere stipulato formalmente o informalmente, liberamente o sotto coercizione, consciamente oppure a livello inconscio, La maggior parte di noi non da consciamente consenso al Dollaro americano, all’Euro, o allo Yen, né tanto meno ci preoccupiamo di sapere quale sia la loro natura.

Li usiamo e basta, stipulando inconsciamente un accordo contrattuale con il nostro sistema bancario. Ogni accordo monetario è valido solo all’interno di una comunità.

La funzione chiave che trasforma l’oggetto scelto in denaro è il suo ruolo di mezzo di scambio. Ci sono altre funzioni che il denaro di oggi tende ad assumere, come quella di unità di conto, riserva di valore, strumento speculativo, e così via. Tuttavia, queste altre funzioni possono essere considerate secondarie, dato che ci sono state valute efficienti e funzionali che han operato bene come mezzi scambio senza aver dovuto assumere qualcuno di questi altri ruoli.
Insomma, la magia del denaro è conferita a qualcosa non appena una comunità si accorda ad usare tale oggetto come mezzo di scambio. Il nostro denaro ed il nostro sistema monetario non sono, perciò, delle realtà di fatto come l’aria o l’acqua, ma sono delle scelte, come i contratti sociali o quelli di affari.

Se pensiamo che il denaro sia una cosa, invece di un dato noi perdiamo la nostra capacità di usarlo. Una volta che capiamo che il denaro viene creato seguendo un insieme di concetti e pratiche, possiamo iniziare a valutare i termini di questi accordi per vedere se servono o meno alle nostre aspirazioni collettive ed i nostri obiettivi”.

 

fonti: https://poesiacultura.wordpress.com/2015/06/05/riflessioni-personali-il-denaro/

Bernard Lieter