VENGO ANCHE IO? NO, TU NO

VENGO ANCHE IO? NO, TU NO

C’era una volta la libertà di stampa… in Francia.

Macron Gentiloni

 

“Macron il meno peggio, Macron il Liberale, vota Macron”, dopo mesi di proclami secondo cui costui avrebbe rappresentato l’ultimo argine tra una democrazia liberale e un pericoloso governo reazionario di estrema Destra, con la Sinistra italica a cavalcare questa irricevibile narrazione, ecco che i nodi stanno ben presto e drammaticamente venendo al pettine.

Dopo le stangate annunciate su lavoro e le pensioni, il neo Presidente che fedelmente al proprio motto è sempre “En Marche!”, ne ha purtroppo messa in cantiere un’ altra.

E’ infatti notizia di questi giorni la decisione di creare una “black list” attraverso cui indicare quali giornalisti potranno liberamente seguire e documentare le uscite internazionali del Presidente e mettere invece all’indice quelli non graditi, precludendo loro il diritto all’esercizio della propria professione.

Sarà che non ci ho capito molto dei Liberali nuova scuola, ma sento una strana puzza di estrema destra, voi no?

Si parte con i giornalisti epurati, i quali inevitabilmente perderanno il proprio lavoro dato che se non puoi farlo, l’emittente perché dovrebbe pagarti? Occhio, passare da certe vergognose forme di vessazione e censura, all’Istituto Luce in salsa Francese è un attimo, con tutto ciò che ne consegue.

Mentre in Italia si ignora il tutto nascondendolo dietro i meme sulla moglie, questo eroe dei moderati svela sempre di più l’animo estremista che pulsa dietro il raffinato doppio petto, incurante delle giuste proteste e rivendicazioni del popolo francese (anch’ esse magistralmente occultate dai media nostrani…).

E’ il Neoliberismo bellezza, sei “libero” di fare tutto ciò che ti dico io e credere solo in ciò che ti dico io, non ti adegui?

Lista nera, tipo le camicie…

Occhio, le rivoluzioni sono sempre partite dalle menti e dalle penne libere, se gli permettiamo di toglierci anche questo è la fine, perché un conto è reprimere una Rivoluzione, altro è attentare al concetto e al senso profondo della Rivoluzione stessa e cercare di cancellarlo a monte.

A noi personalmente più che “En Marche!”, sembra “En Marc(io)” e ve lo avevamo anche detto, del resto non basta nemmeno il più raffinato dei profumi Francesi a coprire la mefitica puzza dell’ingiustizia sociale.

Egalitè, Fraternitè, ma de che?...