DEBITO: OGNI RIFORMA, DI QUALSIASI PARTITO, SARÀ INUTILE SE LO STATO NON POTRÀ PRODURRE MONETA PROPRIA

DEBITO: OGNI RIFORMA, DI QUALSIASI PARTITO, SARÀ INUTILE SE LO STATO NON POTRÀ PRODURRE MONETA PROPRIA

debito Mani incatenate


di Guido MENDOGNI, sociologo Università di Trento

L’unica forma della moneta moderna è il DEBITO. 

Finalmente il nemico è stato identificato, ha un nome e un cognome: BCE, FED, BRI, BANCHE COMMERCIALI, AGENZIE DI RATING: il debito, il potere assoluto del sistema bancario, l’assurdità dell’esistenza di un debito pubblico, l’iniqua e violenta sopraffazione della lobby bancaria e finanziaria rispetto agli Stati sovrani e ai suoi cittadini, l’asservimento della classe politica agli interessi di questa lobby dominante.

IL SISTEMA BANCARIO è il vero proprietario di tutta la moneta in circolazione, moneta che egli presta sotto forma di debito a:
1) STATI SOVRANI;
2) imprese commerciali;
3) privati cittadini.

Ma cosa presta in realtà il banchiere? Tutte le monete di tutto il mondo sono ormai da decenni sganciate da ogni legame con l’oro o altro bene fisico. Siamo infatti in regime di fiat money, cioè moneta convenzionale..

Questa è la moneta che poi viene prestata, diventando DEBITO, ai soggetti specificati sopra: Stati sovrani, cittadini, imprese.

Ma se il valore di questa moneta è dato dalla convenzione legale o dalla consuetudine, questo valore è dato dall’attività del banchiere o dall’esistenza degli esseri umani che si scambiano questa moneta e la riconoscono come portatrice di valore per convenzione?

E’ logico affermare che la risposta esatta sia la seconda, visto che quella moneta senza esseri umani vivi non avrebbe alcun valore.

Quindi: perché questo accordo legale, pacifico e sovrano della comunità dei cittadini vede avvantaggiarsi la lobby bancaria a svantaggio della comunità stessa che all’ accordo dà forma, sostanza e vita?

Perché lo Stato sovrano, rappresentante della collettività e unico artefice della norma legale, cede la proprietà del mezzo monetario alle banche centrali e commerciali e si INDEBITA con esse?

Perché invece non si fa creatore diretto di moneta, SENZA CREARE DEBITO PER SE STESSO e liberandosi dal peso del debito e degli interessi?

La gestione diretta del mezzo monetario è fondamentale per una comunità: è il sangue dell’economia e della vita sociale.
E’ pratica autolesionistica, da parte della collettività, la delega di questo enorme potere al fantasma giuridico bancario.

Questo è stato il percorso storico e normativo che ha portato alla costituzione dell’UE, dove non sono più gli Stati Sovrani a comandare, ma è il debito stesso a dettare le nuove regole (alcune AUTOMATICHE E COSTITUZIONALI), a vantaggio della lobby bancaria.

Qual è il percorso che si sta preparando all’orizzonte?

Le conseguenze della cessione della proprietà del mezzo monetario si manifestano in tutta la loro enormità: la forma si fa sostanza e si traduce in sofferenza per interi popoli, a favore di una piccola classe di privilegiati (lobby bancaria), cui è stato concessa l’assurda e ignobile delega di essere proprietario del mezzo monetario, che invece per natura e per logica è di proprietà della comunità dei cittadini.