CHI VOTA IL MENO PEGGIO PRODUCE IL PEGGIO

CHI VOTA IL MENO PEGGIO PRODUCE IL PEGGIO

Marcon - Le Pen

Si sentiranno dire parecchie puttanate o ignoranti o in malafede tra secondo turno francese e legislative italiane. Mi preme dire una sola cosa chiarificatrice.

L’universo mondo parlerà di fascismo a sproposito.

Non che non esistano partiti apertamente neofascisti, ma senza organicismo, senza idea di gerarchia su basi spirituali, mitopoiesi del passato e partito organizzato in milizia, non ha senso parlarne.
Chi lo fa dimostra ignoranza.

FN non è né Jobbik né Alba Dorata, pur riciclando soggetti fascistoidi.
Idem, la Lega.
Destre radicali, ma non PNF redivivi.

Dobbiamo piuttosto comprendere che esistono partiti fascistizzanti, perché inducono un certo tipo di polarizzazione.

Questi sono tanto i partiti sbirresco xenofobi, tanto i partiti liberisti che disintegrando il tessuto sociale creano enormi sacche di emarginazione e esclusione sociale.

La mia idea è che non esiste il meno peggio tra partiti fascistizzanti, non si gioca a quel gioco, fine.

I menopeggisti per tornaconto, quelli sono peggiori di tutto.

Enea Boria