LA FELICITA’ DI PENSARE, SENTIRE E DIRE QUEL CHE E’ NOSTRO

LA FELICITA’ DI PENSARE, SENTIRE E DIRE QUEL CHE E’ NOSTRO

Erich Fromm

Erich Fromm spiega molto bene i danni che crea la politica per delega.
Ci svuota di autostima e capacità di pensare che siamo in grado di AUTODETERMINARCI.

Altrettanto spiega a cosa conduca votare turandosi il naso così come, invece, dichiara apertamente che lottare per ciò in cui si crede renda FELICI.

di Erich FROMM

Solo le qualità che sorgono dalla nostra attività spontanea danno forza all’io e formano per tanto la base della sua integrità.

L’incapacità di agire spontaneamente, di esprimere quel che veramente si sente e si pensa, e la conseguente necessità di presentare uno pseudo io agli altri e a se stessi, sono la radice del sentimento di inferiorità e di debolezza.

Che ne siamo o no coscienti, non c’è nulla di cui ci vergogniamo di più del fatto di non essere noi stessi, e non c’è nulla che ci dia più orgoglio o felicità di pensare, sentire e dire quel che è nostro.

Ciò implica che quello che importa è l’attività in quanto tale, il processo e non il risultato.