ANNUS STERCORIS

ANNUS STERCORIS

Valeria Fedeli

di Giuseppe FIRINU

Se gli scorsi anni scolastici erano horribilis, beh, che dire di questo, se non che è stato di merda?

Lo schifo chiamato Buona Scuola, trascinatosi per un paio d’anni è finalmente giunto a compimento, come tutte le schifezze che ci sbrighiamo a gettare nella spazzatura, con la differenza che di questa non ci possiamo proprio disfare, e anzi ce la dobbiamo godere, come la pappa che ingoiavamo disgustati da piccolini.

I poveri gonzi che speravano in qualche ripensamento, un aggiustamento, ora potranno contemplare quest’opera d’arte in tutto il suo splendore.

Ora finalmente tutti capiranno cosa sono gli Ambiti Territoriali, i contratti a termine, la Chiamata Diretta, i requisiti per poter essere scelti, ma, badate bene, con l’assenso beffa dei colleghi minchioni, i campioni delle mani alzate ad oltranza, durante gli edificanti Collegi Docenti.

Gli appassionati dell’indolenza, i rassegnati cronici, ma anche i colleghi precisini, quelli abituati ad accettare tutto ringraziando con un bell’”ottimo ed abbondante Signor Ministro!”, potranno persino divertirsi a fare un bel raccoglitore dello sfacelo, aggiungendo la preziosa figurina della Scuola-Azienda, quella della campagna acquisti dei nostri clienti, o li chiamate ancora studenti?

Quella dell’ASL, accolta a braccia aperte dai colleghi che zelantemente hanno accompagnato i loro studenti ai cessi da pulire, o ai gloriosi McDonald’s, realizzati nel vederli distribuire gratis le patatine fritte.

Mi raccomando, cari Colleghi, non dimenticate niente: ce l’avete nel vostro prezioso albo il Bonus Premiale? E il Bonus per comprare il tablet, o pagare i bellissimi e utilissimi corsi obbligatori? E gli aumenti contrattuali di cui si parla?

Dai su, anche pochi euro al mese fanno sempre brodo, no? Ci potete ripagare i pennarelli che vi portate da casa, giusto?

Non scordatevi il 6 di media per l’ammissione agli Esami di Stato, i Potenziatori, i trasferimenti di mille chilometri, le assunzioni a scaglioni, il Concorso finto, le LIM, anche se si sono viste come le mosche bianche, la multimedialità, i Test Invalsi, e metteteci pure la bellissima lettera dei 600 Professori Universitari, profondi conoscitori di didattica, mica dispensatori di banalità da fruttivendoli, con la richiesta di verificare il nostro stato di salute mentale!

Metteteci anche la figurina del PTOF, vicino a quella del POF, a quella dei BES, dei DSA, dell’inclusione, eccetera eccetera.

Non stonerebbe neanche una bella foto del Ministro Fedeli, insieme al suo titolo di studio.

Caspita, ragazzi, a pensarci, ma quante belle novità quest’anno appena concluso!

E non vedo l’ora che inizi il nuovo anno, perché sicuramente ne arriveranno delle altre, magare un bel prolungamento delle ore d’insegnamento a costo zero, che so.

Ma tranquilli, perché la fantasia non manca di certo agli ideatori di questa Scuola diversa, questa bella azienda che insegnerà con quiz e crocette come diventare dei degnissimi sudditi.

Coraggio, Colleghi, godiamoci le vacanze, e ci rivedremo a settembre, per un nuovo anno.

E…tanta merda! Tanto ci siamo abituati, no?