FACEBOOK E LA VIA INTERNAZIONALE ALL’IDIOZIA

FACEBOOK E LA VIA INTERNAZIONALE ALL’IDIOZIA

dal Coordinamento Nazionale del MovES

QUANDO SI LEGGONO COSE COME QUESTA, viene solo da dirsi che Facebook è stato un danno.

Poi, per carità, chi ha scritto questo status sarà un troll o quello che preferite, ma resta che nelle menti di tanti questi soggetti di danni ne fanno eccome.
Hai voglia, poi, a controinformare.

Davanti a simili fatti c’è solo da constatare la piena e totale sconfitta di una parte di umanità.

Contro questi sciacalli che volontariamente o meno diffondono simili BESTIALITÀ c’è da vigilare e STRONCARE con fermezza chi vuole generare il caos per poi poterlo gestire con censure di ogni genere e con la repressione del libero pensiero.

Bufale
TRA LA SALUTE E IL BUSINESS DEVE ESSERCI LO STATO

TRA LA SALUTE E IL BUSINESS DEVE ESSERCI LO STATO

Vaccini

di Massimo RIBAUDO

Pier Paolo Pasolini fu assassinato, secondo molte testimonianze e collegamenti fattuali, per il suo romanzo “Petrolio”.

Aveva toccato un filo dell’alta tensione.

Credo che oggi, se qualcuno osasse scrivere “Farmaceutica”, avrebbe lo stesso destino.

Tutti parlano di Scienza, a proposito dei vaccini. E chi può essere contro il metodo scientifico correttamente applicato?

Ma il punto non è questo.

Da parte dello Stato, che in questo senso dovrebbe essere una guida, non c’è spiegazione, elaborazione e diffusione di dati chiari e certi. Solo allarmismo. E poi imposizione di obblighi.

Ministero della Salute e antivaccinisti sono uguali. Offrono solo disinformazione.

E intanto la Farmaceutica privata, il business più grande che esista al mondo, si fa gli affari suoi.