LE INSIDIE NASCOSTE DELLA VULGATA

LE INSIDIE NASCOSTE DELLA VULGATA

 

di Alfonso VALENTI

Tempo fa ho ricevuto una “barzelletta” , questa:


“Io sto paese non lo capirò mai*:
– ok accettare gli immigrati africani in fuga
– ok dargli una sistemazione dignitosa
– ok inserirli e farli integrare
– ok dargli anche un sostentamento economico

Ma mo’ mettere pure le temperature climatiche per farli sentire a casa, onestamente mi pare troppo!!!”


Ho risposto così…

Caro amico, la tua “simpatica” battuta (a tua insaputa e chiaramente mi auguro in buona fede) a sfondo razzista, è più pericolosa, perché rivela disinformazione e il mantra della propaganda, perchè nasconde l’odio per la razza, il disprezzo e conferma la paura di essere ” occupati”, chiaramente con effetti diversi secondo di personalità e cultura di chi li recepisce.

Per capirci ha lo stesso effetto delle battutine sessiste che ci scambiamo tra maschietti, nessuno di noi ha mai pensato che sono il brodo di coltura di quella subcultura che poi uccide le donne.

Attenzione che ogni uccisione di una donna da parte di un “uomo che l’amava” é un monito per tutte le altre, un messaggio chiaro “buone e zitte”.

Per capirci, come la morte di Giuliani e da allora ci hanno detto chiaro: “…il ’68 ha concluso la sua spinta propulsiva”. Della serie genitori tenete a casa i figli o ve li ammazziamo.
Sono stato chiaro?!?