Europa: il gioco dei 4 cortei

Europa: il gioco dei 4 cortei

Quattro cantoni

La sintesi sui cortei a Roma sabato.

1) c’è un immancabile corteo di fascisti, bene o male loro cercano di infilarsi in tutte le contraddizioni. A conti fatti basterebbe non curarsene e avere una proposta più credibile. Basterebbe poco, tipo volerlo.

2) C’è la manifestazione statica del PCI. Un po’ naif, un certo orgoglio demodè, ma almeno hanno capito.
Non condivido l’impostazione culturale francamente polverosa, ma compagni: respect.

3) c’è il corteo di Eurostop: ultimamente sto limitato a tempo e a soldi ma in cuor mio sto li, con l’invito di quagliare una qualche cacchio di forma organizzativa perché stiamo perdendo il treno della storia. ( sbrigarsi un po’ magari…. ).

4) C’è il corteo dei federalisti europei con in cima al corteo gli oligarchi ( a ben vedere l’unico che non è stato almeno consulente di Goldman Sachs è Guy Verhofstad….. ) che ha il medesimo punto di raccolta del corteo degli altereuropeisti (quelli della nostra europa, n.d.r.). Sono in effetti gli unici due cortei che si incontrano, anzi, tecnicamente convergono.
Il che, converrete, anche sul piano simbolico è assolutamente perfetto, perché dopo aver seguito due percorsi diversi si ritroveranno ad essere la coda del corteo capeggiato dagli oligarchi, della gente “pagata” in voucher mossa dal terrore di poter essere degnamente salariati in lire.
E gli oligarchi vi abbracciano forte forte.

In ogni caso c’è poco da ridere.

Enea Boria

25 Marzo. Saremo in piazza contro la UE, contro l’Euro e la Nato

25 Marzo. Saremo in piazza contro la UE, contro l’Euro e la Nato

Contro l'EUropa

CONTRO I TRATTATI DELLO SCHIAVISMO GLOBALIZZATO

di Coordinamento Nazionale MovES

Come ha scritto sul nostro blog Luigi Brancato, che partecipa con passione e grande coinvolgimento al Coordinamento Nazionale del MovES, il 25 Marzo non c’è nulla da festeggiare: i Trattati europei rappresentano un pericolo per tutti i popoli d’Europa. Sono il vincolo stringente e asfissiante del totalitarismo economico ordoliberista, della finanza globale sulla politica e quindi sull’ordinamento democratico dei suoi Stati membri.

D’altra parte lo stesso Wolfgang Schäuble, ministro delle Finanze tedesco,  lo affermò candidatamente e senza mezzi termini prima del referendum greco: le elezioni nazionali non possono cambiare gli accordi presi con la Commissione Europea e la BCE – “Elections change nothing. There are rules” (Le elezioni non cambiano niente. Ci sono delle regole).

Molte “anime belle” che si dicono “di sinistra” non vogliono ricordare quelle parole e la terrificante colonizzazione finanziaria della Grecia che ne è seguita.

E non vogliono comprendere che mai ci sarà e mai sarà possibile un’altra Europa.

Lo dimostrano nel modo più chiaro sia le provocazioni razziste nei confronti di tutta l’Europa del Sud di Jeroen Dijsselbloem, sia la volontà dello stesso Dijsselbloem e del governo tedesco di trasformare il Meccanismo di Stabilità Europeo MES – un trattato anticostituzionale che sostituisce i poteri nazionali con le decisioni della Troika – in un Fondo monetario europeo che governi in modo assolutamente antidemocratico le politiche di bilancio di tutti gli Stati europei.

CONTRO TUTTO QUESTO DOBBIAMO LOTTARE E MANIFESTARE. TANTISSIMI E UNITI.

Non possiamo permettere, dopo aver evitato con il nostro NO al referendum costituzionale un regime semipresidenziale a tendenza autoritaria, che il nostro Parlamento e la volontà sovrana della popolazione italiana sia sostituita da quei banchieri e da quel modello di austerità che sono all’origine della povertà crescente degli italiani e del nostro debito nazionale.

IL 25 MARZO manifestiamo CONTRO l’Unione Europea e i 60 anni di Trattati neoliberisti e imperialisti. CONTRO l’ euro e la NATO.

Il corteo “Contro la Ue, l’euro e la Nato” convocato dalla Piattaforma Sociale Eurostop, dai Movimenti e Territori per il No Sociale e dagli Studenti in Lotta. partirà alla 14 da Piazzale Ostiense a Roma.

Il MovES-Movimento Essere Sinistra CI SARA’.

Piazzale Ostiense è il luogo storico della Resistenza antifascista italiana. Di lì il corteo muoverà attraverso il quartiere Testaccio per poi concludersi in Piazza Bocca della Verità, nei pressi del Campidoglio. Questo il percorso completo:

Piazzale Ostiense, via Marmorata, via Galvani, via Luca Della Robbia, via Giovanni Branca, via Marmorata, Lungotevere Aventino, Piazza Bocca della verità.

Incontriamoci tutti alle 13.45 alla fermata della Metro “Piramide” – Linea B.

E poi facciamo sentire la nostra voce e la volontà di opporci con tutte le nostre forze contro la fine della democrazia e dei nostri diritti costituzionali al LAVORO, AL WELFARE, ALLA VITA!