Lealtà-azione

Da ANPI REGIONALE LOMBARDIA

Domenica 25 giugno i cittadini di Monza saranno chiamati al voto per eleggere il nuovo sindaco.

Come sempre la nostra indicazione è di scegliere un sindaco che sia rispettoso delle regole democratiche, dei principi e dei valori sanciti nella Costituzione repubblicana, di cui quest’anno ricorre il settantesimo anniversario dell’approvazione.

Ma in questa occasione, pur nel mantenimento della propria autonomia nella delicata fase degli appuntamenti elettorali, l’ANPI Regionale vuole manifestare la sua preoccupazione per quanto potrebbe accadere il 25 giugno a Monza, la terza città più importante della Lombardia, per numero di abitanti.

Da diverso tempo si assiste a Monza alla continua presenza di forze e movimenti dichiaratamente neofascisti, protagonisti di gravissimi episodi profondamente offensivi nei confronti della memoria di chi ha combattuto contro il nazifascismo, per la libertà di tutti noi.

In questa situazione la coalizione di centro-destra si è avvalsa del sostegno dei neofascisti di Lealtà e azione.

Lo stesso candidato a sindaco del centro-destra ha tenuto la sua prima iniziativa di campagna elettorale proprio nella sede di Lealtà e azione.

La sua vittoria porterebbe a una pericolosa deriva, con aperture e sponsorizzazioni a gruppi fascisti, se non direttamente alla distribuzione di alcune deleghe amministrative.

Rivolgiamo un accorato appello ai cittadini monzesi chiamati alle urne domenica 25 giugno perchè con il loro voto sventino la minaccia incombente della possibile presenza nella nuova Amministrazione comunale di rappresentanti di gruppi e formazioni che diffondono intolleranza e razzismo, in aperta violazione dei principi sanciti dalla nostra Carta Costituzionale e delle leggi Scelba e Mancino.