Profughi

di Aboubakar SOUMAHORO

Lasciamo da parte i razzismi, parliamo del sistema d’accoglienza in Italia.

Cominciamo a prendere consapevolezza del fatto l’attuale sistema detto d’accoglienza corrisponde a un modello politico-economico fondato sullo sfruttamento dei profughi.

Poiché l’essere umano diventa mera merce nel sistema, la logica della massimizzazione del profitto diventa passaggio obbligato per non pochi imprenditori dell’accoglienza.

Poco importa la condizione di privazione di diritti imposta ai profughi all’interno di questi depositi, che siano grandi o piccoli. Poco importa la condizione dei lavoratori sempre più sfruttati e ricattati. Poco importa la salvaguardia della dignità umana.

Ciò che conta è fare profitto subito e ora, indipendentemente dal fatto che ci sia o meno illegalità.

Perché questo sistema è voluto ed alimentato da una volontà politica precisa che trova riscontro in un modello imprenditoriale preciso.

Poiché l’attività non è delocalizzabile diventa interesse comune mantenere lo status quo, cioè portare i profughi alla massima disperazione e i cittadini alla massima frustrazione.

Il risultato è una bomba sociale a orologeria.

Perché i profughi, i migranti che l’insieme della popolazione hanno un interesse comune, vale a dire la giustizia sociale e la liberazione da questa prigionia sociale a cielo aperto.