Charlie Gard

di Ivana FABRIS

Charlie Gard, un bambino inglese affetto da una patologia rara, DEVE MORIRE.

Una disoccupata si dà fuoco ieri, un altro si è impiccato pochi giorni fa.

Anch’essi non meritavano il diritto all’esistenza, esattamente come Charlie.

La corte inglese ha deciso che Charlie Gard non meriti di essere curato e che quindi non gli venga più prestata assistenza fino a che non sopraggiunga la morte.

La Commissione Europea decide quali investimenti possiamo fare e quelli in favore dell’occupazione non sono previsti.

I genitori sono ricorsi alla Corte di Strasburgo che ha confermato la decisione.

Benvenuti nell’Europa dei diritti e dei popoli, care signore e signori.

Questa è la vostra UE riformabile da dentro.

Questa è la UE che decide chi vive e chi muore, per una malattia rara o perchè troppo vecchio per aver diritto a cure che comportano dei costi.

La UE che è causa PRIMARIA della disoccupazione che genera una disperazione tale da costringere sempre più persone a togliersi quella vita che ormai per lo Stato non vale PIU’ NULLA.

Siamo al Nazismo conclamato: vivono solo i sani perchè tutti gli altri sono un costo per i bilanci degli stati dissanguati dal neoliberalismo.

Hanno diritto a campare solo i ricchi o i benestanti perchè il sistema neoliberalista ha deciso che tutti gli altri siano tranquillamente sacrificabili.

Discutiamo di diritti civili, giustissimo, ma lo facciamo senza renderci conto che sono negati i DIRITTI PRIMARI all’esistenza.

Non stiamo regredendo all’inizio del ‘900 ma prima ancora, ad un’epoca oscura quale il Medioevo e addirittura invocando di avere più aguzzini con la pia illusione di poter cambiare un sistema spietato e feroce da dentro.

A questo proposito gioverebbe che ci diceste anche COME, perchè al di là del proclama così romantico e visionario e troppo spesso anche ideologico, poi non c’è costrutto, neanche una parvenza.

Intanto la Ministra Lorenzin, già nel 2014, esaltava il sistema sanitario americano dicendo che deve essere il modello da seguire.

Quel sistema per cui se hai più di 75 anni e hai un bel cancro alla prostata decide che non sei meritevole di un certo percorso terapeutico ma ti obbliga ad un altro che comunque ti espone maggiormente a mettere a rischio la tua vita.

Quel sistema che decide chi ha i PARAMETRI che richiedono l’investimento di denaro da parte del Sistema Sanitario.

Complimenti a tutti quelli che “ci vuole più Europa”, a quelli che “soli non ce la possiamo fare”, a quelli che “bisogna lottare per un’Europa diversa” che ci consegnano inermi ad un sistema che farà una strage che i libri ricorderanno come peggiore persino della Shoah.

In Europa i poveri sono oggi oltre gli 85 MILIONI e sono destinati a crescere con una rapidità che fa orrore.

Spiacente, è per l’Italia che bisogna lottare.

E’ per la sua LIBERAZIONE dal colonialismo europeo e più specificatamente ordoliberista (è la Germania a dettare le regole) cui si deve mirare.

Prima pensiamo a liberare noi dal giogo che porterà a brevissimo a mietere altre nuove e continue vittime e DOPO ci preoccuperemo su che Europa dovremo essere.

Sostenere chi commette crimini contro l’Umanità è uguale ad essere complice del sistema e della propaganda del centrosinistra che ha manipolato profondamente le menti di troppe persone.

Non si può cambiare l’Europa se prima non si riafferma il diritto di OGNI POPOLO alla propria AUTODETERMINAZIONE proprio perchè senza poter decidere del NOSTRO FUTURO non potremo MAI PIU’ decidere del futuro di niente e di nessuno.