Tempi moderni - Chaplin

Mentre si parla dell’età della moglie di Macron e della proposta di matrimonio di Fedez alla Ferragni, il Governo ha approvato a larga maggioranza (Forza Italia, PD, e tantissimi astenuti che non hanno avuto il coraggio di votare CONTRO) una legge sulla tutela del lavoro autonomo e del “lavoro agile”, quello dei cosiddetti “smart worker”, che vanno da coloro che spostano merci nella grande distribuzione ai traduttori.

Però non vedo parlarne.

Non è il job act. E’ peggio.

Se proprio lo volete chiamare in inglese chiamatelo “SLAVERY ACT“.

Non c’è nessuna previsione di sicurezza del “lavoro agile”. Sarà agile come quello del trapezista che fa un salto mortale.
Senza rete.

Ah, le decisioni le prende solo il datore di lavoro. Perchè tutto viene deciso in accordi tra le parti, senza tutela sindacale.

Tra chi mi offre un lavoro, e io che non so come pagare l’ultima bolletta della luce, chi è la parte contrattuale in posizione di forza?

Comunque adesso è chiamato “lavoro autonomo con unico committente“. Si chiamava lavoro dipendente un tempo. Però adesso sei uno “smart worker”. Pagato meno di uno smartphone.

Ho ascoltato senatori della Repubblica affermare che le cose sono cambiate, che questo è il futuro, che non si può tornare indietro.

E invece SIAMO TUTTI TORNATI INDIETRO. Al 1800.

Però, oh. Fedez è un fico, dai.

Massimo Ribaudo