Burattinaio

 

di Maria MORIGI

1: Non dimentichiamo il rogo di Giordano Bruno, Robespierre giustiziato in nome (e per conto) del suo Terzo Stato, lo sfortunato Pisacane di “Eran trecento, eran giovani e forti, e sono morti”, il sogno della non violenza di Gandhi, il Dream di Martin Luther King…

2: Non dimentichiamo i cannoni di Bava Beccaris sulla folla che chiedeva il pane, “Gorizia tu sei maledetta” e le imprese di Cadorna, il massacro di Debre Libanos (Etiopia) di Graziani, Bolzaneto, Cucchi…

3: Non dimentichiamo chi ha coltivato -in silenzio e senza proclami- la Scienza rendendosi utile al genere umano. Cito a caso Karl Landsteiner che scoprì nel 1901 l’esistenza dei gruppi sanguigni (un miliardo di persone hanno evitato la morte, cioè tutti coloro che hanno subito trasfusioni) e Edward Jenner, che alla fine del Settecento arrivò all’ invenzione del primo vaccino contro il vaiolo (altri 122 milioni di esseri umani salvati) dopo aver osservato che i contadini a contatto con le mucche venivano quasi sempre risparmiati dalle epidemie.

E adesso dirò delle cose antipatiche, perché io – di persona personalmente – ormai non sopporto più, appunto, le marce per i Diritti, le marce delle Donne, le marce della Scienza, le Rivoluzioni colorate e quelle imbiancate, i Giorni dedicati alle Memorie, alla Terra, all’Acqua, all’Eutanasia, al Femminicidio, alla Violenza, alla Libertà di Informazione, ai Bambini abbandonati, ai Migranti, ai Disabili, ai Poveri Cristi… e chi più ne ha più ne metta.

Anche perché le marce A FAVORE di un Principio sacrosanto sono, sempre e inevitabilmente, CONTRO uno stato di fatto, contro un dittatore, contro un Potere che fugge dalle sue necessarie responsabilità pubbliche.

Se avessimo in nostro saldo possesso ‘La Democrazia’ + ‘La Libertà’, si potrebbe fare a meno di questi inutili sforzi da vetrina collettiva.

Ma non è così: l’evidenza dimostra che la nostra è una DEMOCRAZIA SVUOTATA, un contenitore pronto ad essere riempito a seconda del giro di vento e di come decidono banche e potenti lobbies economico-finanziarie.

Una Democrazia implementata in modo utile al consenso, infatti, scatena l’odio e la divisione CONTRO l’Altro e CONTRO chi trova superfluo questo esercizio di retorica democratica.

In USA mancano i finanziamenti privati e pubblici per la ricerca scientifica? Bene si mobiliti il Popolo e le Università per una Grande Marcia della Scienza, anziché dare un lavoro stabile ai ricercatori!.
Trump è un disturbo e un antipatico antifemminista? OK si mobiliti a livello mondiale un fiume di donne incazzate!

Muoiono troppe donne ammazzate dai conviventi? Ed ecco fiaccolate e manifestazioni, dopo le quali si continua a uccidere donne.

Troppi attentati terroristici in Europa? Via libera all’insofferenza razziale, al mantra anti-islamico e all’idea di ‘nemico globale’ e al ‘dittatore sanguinario’!

La grandiosità conclamata dei fini rivela in realtà la pochezza delle motivazioni personali.

Ispirate ad un sano e romantico protagonismo, le motivazioni di partecipazione a questi eventi sono costruite da una regìa ben addestrata. La regìa fa credere che il comune cittadino possa esprimere la propria opinione.

Fa credere che l’opinione pubblica si fondi sul ‘Buon Senso’e su una presunta legittimità della protesta.

Fa credere che la conoscenza e l’informazione siano accessori inutili, perché basta la rete a soddisfare ogni curiosità/esigenza etica.

E d’altronde per le informazioni sulla salute… sulla rete c’è tutto quello che non sappiamo, anzi di più, come per i diritti umani e l’assistenza e la pensione.

Potendomi permettere di essere nostalgica, invidio un po’ l’assenza di un’opinione pubblica in Cina (tutti quelli che ho conosciuto non pare ne sentano affatto la mancanza) anche perché se gli effetti delle campagne mediatiche di disinformazione fossero quelli che vediamo in Occidente, sarebbe un disastro.

E’ che i cinesi hanno alcuni vantaggi: non dubitano del loro sistema, si fidano delle linee guida del Governo, non esiste populismo rivendicativo e sanno che i famelici corrotti prima o poi saranno implacabilmente distrutti dalla Giustizia del Cielo.

Noi queste certezze le abbiamo perse nel corso della Democrazia, della Demagogia coatta e del populismo artificioso e artefatto…