vanghe

di Ivana FABRIS

“Ingiusto che i congiunti dei parlamentari finiscano a fare la sguattera o il giardiniere”

L’On. Daniela Gasperini, ovviamente in quota al PD, è il deputato che ha proposto che la reversibilità dei congiunti di un parlamentare, alla sua morte, debba essere innalzato del 20%.

A fronte di un paese che va sempre più in ginocchio, che striscia sempre più per ottenere un lavoro a cui proprio il PD ha tolto ogni diritto e ogni tutela, una simile dichiarazione suona come quella delle brioches di Maria Antonietta.

UN INSULTO.

Alla suddetta hanno tagliato la testa (altri tempi) ma questi dis-onorevoli che dovrebbero rappresentare ogni italiano che li ha votati, sanno bene che non solo non verrà tagliata loro la testa ma che nessuno emetterà verbo.

Le ragioni ormai sono note: un partito che rappresenti DAVVERO la sinistra non esite più, nè dentro nè fuori al Parlamento e tutto passa in cavalleria.

Ogni abuso, ogni insulto, ogni repressione, ogni condizione che generi schiavitù, è OGGI accettata rassegnatamente prima ancora che dal popolo, dagli stessi rappresentanti di quella che si definisce sinistra, la quale tace, ingoia, fa giusto un po’ di pantomima per non perdere consensi (quei pochi) ma in sostanza NON È MAI dove dovrebbe essere visto ciò che dovrebbe rappresentare.

Ecco quindi che dinnanzi ad un simile insulto, sarà la destra ad intestarsene la reazione oppure il M5s che peraltro più che limitarsi alle grida sulla famosa casta, altro non farà.

Cosa resta, dunque?

Resta lo sbando generale di un paese che chiede GIUSTIZIA SOCIALE e ottiene continui insulti e umiliazioni.

Il problema, però, è che, al di là della vergognosa richiesta di aumento del 20% sulla reversibilità pensionistica, la suddetta Sig.ra Gasperini non ha proprio capito che una sguattera e un giardiniere, hanno una dignità e una dirittura morale che lei neanche sa cosa siano e soprattutto hanno un limite di sopportazione dato dalla fatica quotidiana di sopravvivere.

Di sicuro alla Sig.ra poco importerà, ma importa a noi perchè è certo che non ci faranno fare la fine del popolo greco, ormai quasi rassegnato a subire passivamente ogni violenza da parte del governo asservito in tutto alla Troika.

Il popolo italiano ha una storia per la quale, malgrado ogni abuso perpetrato dal sistema neoliberista incarnato da questi governi, ancora non è morto.

Non sto dicendo che questi cosiddetti onorevoli subiranno la giustizia proletaria, dico semplicemente di non tirare troppo la corda perchè prima o poi accadrà che le sguattere o i giardinieri pianteranno nel campicello della suddetta come in quello di tutta questa classe politica, le loro vanghe per sradicare queste infestanti della democrazia e con un colpo di straccio le cancelleranno dalla storia.