di Ivana FABRIS

Dunque… Innanzitutto vorrei dire che sarebbe ora di SMETTERE di parlare di D’Alema anche solo in chiave critica. D’Alema è tra i maggiori responsabili di tutto quello che ha DISTRUTTO LA SINISTRA ITALIANA e solo per questo non andrebbe nemmeno più NEANCHE NOMINATO, andrebbe proprio bandito da tutto.

Che ridere – e che schifo pure – il pensiero che proprio lui che ha spalancato le porte a Renzi e al neoliberismo, al sistema bancario che sta infiltrando tutto lo Stato (e vedrete presto anche gli effetti dell’APE per le pensioni) sia ancora oggetto di discussione, che si parli di un simile OPPORTUNISTA riconoscendogli anche doti che non HA MAI AVUTO se non per interesse personale.

In più il parlarne fa sì che questo pessimo figuro assurga di nuovo alla ribalta mediatica e rinfocoli le speranze di tanti che sono confusi e smarriti da quelle sinistre dentro e fuori dal PD che sono perfettamente funzionali al sistema.

Ultimo, ma non meno importante, con questa mossa quello che vuole veramente è RICOMPATTARE LA SINISTRA NEL PD USANDO una battaglia così importante come il referendum (che già questo è una bella vergogna) a beneficio di quei poveracci che nella base ancora sperano e che a lui (e ai compagnucci della parrocchietta sua) SERVONO.

Per inciso, siccome Bersani ha fatto le sue belle dichiarazioncine a favore del Sì e del fatto che Renzi non si debba dimettere se perdesse il referendum, ecco che il lider Maximo parte per la tangente e si sbatte per il NO.
Quindi, ergo, questa è ANCORA UNA GUERRA TRA BANDE e pensate un po’, con tutto questo discutere sulle sue posizioni e/o dichiarazioni, proprio noi FACCIAMO IL GIOCO SUO E DI RENZI e quindi ci stiamo facendo usare a nostra volta.

Chiudo dicendo che se tanto impegno a discutere di un nulla peraltro anche distraente, lo dedicassimo per le questioni che riguardano le politiche da fare per intervenire su un tessuto davvero sofferente come quello dei lavoratori italiani o sull’analisi dei problemi dei territori, sicuramente spenderemmo il nostro tempo in modo propositivo e costruttivo ma soprattutto smetteremmo di parlare di zombies.

Detto francamente, ma ce ne frega qualcosa di quella cricca di morti viventi? Cos’hanno più da dirci dopo aver DEVASTATO LA SINISTRA e permesso di devastare il paese per i loro sporchi interessi?
Ritengo che noi tutti se vogliamo davvero cominciare a ragionare su cose serie, abbiamo di meglio da fare, di più importante da pensare e soprattutto di più costruttivo che spendere energie su questi Nosferatu della sinistra che a seconda della convenienza escono dai propri sarcofaghi per vampirizzare ancora un popolo che ha già dato e dato anche troppo.

Pensiamo dunque a dare tutto quello che possiamo ad una lotta giusta, all’azione, pensiamo a costruire e diciamo e facciamo basta con gli esperimenti alla Frankenstein.

Adesso è il momento di pensare a noi, è il momento di investire nel percorso che stiamo facendo come Movimento ripartendo da una politica condivisa e partecipata, sulla speranza che stiamo mantenendo viva malgrado questi ectoplasmi vorrebbero che la seppellissimo, al futuro che indubbiamente non è lastricato di petali di rose ma per cui vale la pena anche di soffrire perchè sarà di lotta e di Resistenza e quindi di CAMBIAMENTO.

E il cambiamento, per ogni essere umano, se concepito in favore della giustizia sociale, dell’uguaglianza e dei diritti, significa ritornare alla dignità del vivere, al riconoscimento dell’esistenza di ciascuno, significa VITA.

#NoalVampirismo
#NoallaNecrofilia
#SìalMovES