Annuncio soppressione treni

di Stefania GATTA

Delrio dichiara che servono nuove regole sullo sciopero nei trasporti.

Lo sciopero è l’arma più importante nella difesa dei diritti dei lavoratori e proprio per questo le affermazioni dei vari esponenti politici vanno considerati esclusivamente come un attacco, l’ennesimo, ai diritti sul lavoro.

Però, però…scioperi nel trasporto pubblico si ripetono da anni con cadenza quasi mensile tanto da sollevare dubbi, critiche, rabbia da parte dei fruitori e forse è proprio questo che si vuole.

L’insistenza sulla rappresentatività, giusta di fondo, fa pensare ad un attacco ben definito ai sindacati che non sono la cosiddetta triplice, ormai assimilabile al “sindacato di stato”.

Così, penso, se da un lato il discorso della rappresentatività è corretto, dall’altro viene usato come grimaldello per attaccare i piccoli sindacati, quelli che non sono omologati.

Forse sarebbe il caso che questi non cadessero nel tranello che gli viene fatto proclamando uno sciopero ogni mese su ragioni che non sono trasparenti o pubblicizzate.

La TPL, a Roma, una delle aziende private cui l’ATAC demanda il trasporto nelle periferie, paga gli stipendi ai suoi dipendenti con molto ritardo.

Però la situazione di questi dipendenti la conoscono in pochi: ennesimi lavoratori precari che stanno sostituendo quelli fissi con un costo lavoro più basso e a diritti quasi zero proprio partendo dallo stipendio.

Forse i lavoratori dovrebbero tornare ad acquisire una coscienza sindacale impegnandosi in prima persona senza demandare ai soliti noti che li usano e in questo caso, poi, ritengo sia lampante, senza proteggerli.

Quindi, purtroppo, penso che ci sia qualcuno, anche in quei sindacati autonomi di base, a fare il gioco dei grandi e questo non me lo toglie dalla testa nessuno.