SGB Bologna

 

da SINDACATO GENERALE DI BASE BOLOGNA

Ciò che è accaduto la scorsa settimana nella Scuola Primaria Rodari di Poggetto (il 2 Giugno è stato appeso fuori dalla scuola uno striscione di Forza Nuova con la scritta “la vostra cultura è contronatura) è la dimostrazione di quanto la sottocultura fascista sia sempre presente fra noi e pronta a colpire.

paura

Più di quanto purtroppo siamo disposti ad ammettere, fino a quando il bersaglio non siamo noi.

È per questo che è importante non lasciare sole queste maestre e far sentire invece a quei vigliacchi quanto siano sostenute da un’ampia moltitudine di uomini liberi e donne libere.

Questa scuola sta portando avanti un bellissimo progetto di inclusione.

E si sa, la bellezza spaventa chi ne è completamente sprovvisto; chi dentro di sé ha solo le sfumature nere della propria ottusità.

Non c’è da stupirsi che temano le differenze: nella mancanza di un sano senso di integrità personale, ogni differenza diventa minaccia e per mantenere un’identità si ha bisogno di costruire barriere e confini.

Questo sono i fascisti: individui sottosviluppati portatori di una sottocultura violenta e vigliacca.

L’attacco alla scuola Rodari ha una valenza che va oltre il singolo episodio:

la controriforma che sta attraversando la nostra società, il revisionismo e il tornare a diffondersi di forme di pensiero reazionarie, inducono sempre più spesso gli insegnanti ad autocensurarsi nello svolgimento del proprio mestiere.

E quando l’autocensura non basta ecco che si scatenano i cani da guardia!

IL SINDACATO GENERALE DI BASE, COSÌ COME HA SOSTENUTO ATTIVAMENTE IL MOVIMENTO “NON UNA DI MENO”, SOSTIENE LE MAESTRE DELLA SCUOLA RODARI E SOSTIENE LA LIBERTÀ D’INSEGNAMENTO CONTRO OGNI FORMA DI AUTORITARISMO, FASCISMO, SESSISMO E RAZZISMO.