contro la buona scuola

di Bruno DELL’ORTO

Se bastasse legiferare stabilendo sanzioni per scoraggiare molti aberranti atteggiamenti presenti nella società di oggi, la soluzione di svariate incongruenze ed ingiustizie che da questi derivano, assumerebbe una connotazione assai più gestibile, e parecchi endemici problemi presenterebbero, in fondo, una semplice soluzione.

Purtroppo non mi pare che così sia, ed anzi, la repressione necessaria per ostacolare comportamenti distonici rispetto al generale interesse, rappresenta a mio avviso una piccola parte, un corollario che, in quanto tale, semplicemente concomita alla soluzione delle criticità.

Un sistema che da sé si autoregoli perché i propri appartenenti si riconoscano in determinati valori comuni e si comportino di conseguenza, potrebbe, ad esempio, rappresentare un perfetto modello a cui tendere.

Per avvicinarsi ad una tale ambiziosa perfezione, lo sosteniamo tutti da tempo, occorre ricominciare dalla scuola, intesa come fucina per i cittadini del domani, nessuno escluso, perché possano, contestualmente al migliore processo formativo e nozionistico, impossessarsi e fare loro le fondamentali norme del corretto vivere in comunità.

Occorrerebbe quindi puntare sulla scuola, come elemento centrale di un percorso di miglioramento sociale.

Questo mi attenderei da un moderno Stato e questo auspicherei per un domani migliore, in termini di qualità della vita per un intero popolo perché composto da cittadini migliori, ben consci dei propri diritti e doveri.

Una disposizione, e vengo finalmente al punto, che assegni un valore preciso anche in termini retributivi ai principali attori di tale funzione formativa, rende perfettamente misurabile l’interesse e l’attenzione che alla stessa viene destinato.

Con il decreto Fedeli, infatti, si stabilisce un emolumento per tirocinanti laureati, trasferibili alla bisogna in luoghi anche di molto distanti dalle proprie sedi, con regolari orari di lavoro, nella misura di 400 euro mensili!

E qui mi fermo, ognuno si faccia la propria idea rispetto a ripercussioni e scopi di un simile modo di agire e quindi all’atteggiamento dell’attuale governo riguardo al tema…