Gouliano Pisapia

di Domenico RIZZO

Ma compagno dove campi?…Ma quale campo progressista?

Quello che non riesce a lasciare le gonnelle di un PD che con Renzi o senza Renzi ha oramai da tempo attraversato il Rubicone che lo divideva dal campo del santo mercato, da un capitalismo più violento e famelico che mai, da un’ideologia liberista, che sta dettando i ritmi della vittoria dei riccastri nella lotta di classe in corso?

Ma quali azioni devi intraprendere con le forze di centro-destra-sinistra, di cui il PD è una tipica espressione, con uno ai suoi più liberal simpatizzanti alla Pisapia?

In più lontano anni-luce dal rendersi conto che la tenaglia di questa pseudo-UE, figlia di Maastricht e dell’euro-marco, ci soffoca anche l’anima, ci ha soggiogati a recitare la parte dei colonizzati, ci ha privati della nostra sovranità e indipendenza facendole gestire da un pugno di burocrati che nessuno ha mai eletto, che calpestano continuamente la nostra Costituzione, oramai azzoppata, nonostante il NO al referendum.

Non esiste più lo stato sociale, la disoccupazione giovanile fa tremare le vene ai polsi; il capitalismo liberista ha risucchiato tutti i diritti e le libertà del mondo del lavoro, conquistati nel secolo scorso.

Ci vuole una SINISTRA alternativa al sistema di potere attuale, che si riappropri della sua “naturale” collocazione nel panorama politico, che ripristini i rapporti col mondo del lavoro, coi giovani, con le classi meno abbienti e combattere questa lotta di classe dalla barricata opposta a quella ove si è venuto collocando il PD e tutto il destrume cui fa riferimento.

La SINISTRA o è alternativa o non è sinistra.

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CONCLUDENDO…

IL CAMPO APERTO (progressista del centrosinistra):

Scotto toglie l’erbacce. Pisapia dissoda. Smeriglio ara. D’Alema semina. Il PD raccoglie.

Fabio Mischi