MovES

 

di Alberto L. BERETTA

L’euro è una moneta straniera, non abbiamo più la sovranità monetaria dal 2002 che significa che quando abbiamo bisogno di soldi per sviluppare l’economia, dar lavoro, non possiamo più stamparli.

E la BCE, quando ne stampa altri, li dà solo alle banche, che non li danno a imprese e famiglie, ma ci speculano in titoli tossici e valuta o altro.
Insomma, basta EUrodittatura maledetta, che è tarata sulla finanza e sulle esportazioni intraeuro della Germania degli sciacalli Merkel e Schäuble.

Questo a parte, poi c’è il MES, il famigerato Meccanismo Europeo di Stabilità, come totale mancanza di democrazia reale, come burocratismo idiota.

Il Fiscal Compact ammazza-investimenti produttivi. E quasi tutta la sinistra, la MIA cazzo di sinistra, non l’ha ancora capito? E lascia ai vari reazionari Salvini e Meloni l’antiunionismo?

Ho studiato economia, ho fatto anche Scienze Politiche in università, anche se senza laurearmi, ho lavorato in banca, ho abbastanza esperienza anche politica e di vita.

L’UE è nata male e sta andando a finire peggio…Grecia, Finlandia, Spagna, Portogallo, Irlanda non insegnano proprio niente?

E l’Italia, che da quando è entrata nell’UE e nell’euro ha conosciuto solo il declino generalizzato, dopo quasi un trentennio di prosperità crescente da prima manifattura ed e economia europea e quinta mondiale, dal 1958 fino alla fine degli anni Ottanta del secolo scorso?

Questa UE fottuta è solo la Germania che s’ingrassa a spese nostre, a volte in combutta con la Francia, a volte no… E’ un’enorme trappola.

Sono stato anche cofondatore del Partito Federalista Europeo, sezione italiana (2012), un mio scivolone, come la fugace militanza in Italia dei Valori, ma sono pentitissimo, l’ho abbandonato quasi subito, anche perché quasi esclusivamente di liberaldemocratici filo ALDE, di Verhofstadt.

Solo il MovES (Movimento Essere Sinistra) ha nel programma i punti 2, 4 e 5 per l’uscita il più indolore possibile, ma il più presto possibile, da quest’EUrodittatura durata troppo.

Per i problemi che ho oggi, dovrei farmi un po’ i fatti miei, ma non riesco a rassegnarmi, non riesco a non pensare che abbiamo il dovere di non accettare più questa corsa alla distruzione e investire tutte le nostre energie e le nostre risorse, ciascuno per quello che può, nel solo Movimento davvero di sinistra esistente: il MovES.