No-Tap

 

di Vincenzo FORINO

In Salento è in atto un progetto conosciuto come Tap che prevede la costruzione di un gasdotto che dovrebbe approdare a San Foca.
In uno dei paradisi del Sud.

In una fetta di territorio nel quale in pochi chilometri sono concentrate le antiche rovine di Roca e la magnifica Grotta della Poesia.
L’oasi protetta dei laghi Alimini, che comprende anche la splendida baia dei Turchi e Conca Specchiulla, oltre alla spiaggia di Frassanito, frequentatissima dagli amanti di kite e windsurf.

Il progetto è stato voluto da alcune delle più grandi compagnie petrolifere del mondo.

Tra queste figurano la Statoil, la BP (quella del disastro nel golfo del Messico), la Socar, l’ Enagas, la Fluxys e l’Axpo.
Tra gli altri, uno dei lobbisti del consorzio che realizzerà l’opera, secondo il Guardian, è Tony Blair. L’ex primo ministro del Regno Unito.

Si tratta di un progetto che prevede la costruzione di una centrale di depressurizzazione in una campagna colma di muretti a secco, trulli ed ulivi, 1900 dei quali verranno abbattuti, per far spazio all’opera.

All’interno della suddetta centrale verranno costruite due macchine termiche a gas della potenza di 3,5 megawatt, che smaltiranno le combustioni attraverso due camini di dieci metri l’uno.

Un progetto, infine, che avrà cinquant’anni di vita e che non prevede alcun tipo di bonifica.

Le condutture in terra e mare saranno lasciate lì dove saranno costruite.
Il tutto porterà pochissimi posti di lavoro. Non necessariamente ai Salentini.

Un progetto contrastato dai comitati locali, dalle amministrazioni comunali e perfino dal governo regionale, ma fortemente voluto dal governo nazionale, che ha dimostrato come non abbia alcun interesse rispetto a quelle che sono le priorità delle comunità locali.

E’ assolutamente inconcepibile che si continuino a prendere decisioni enormemente invasive per determinati territori, senza che questi possano avere voce in capitolo, con il solo scopo di arricchire lobby e multinazionali, a discapito degli ecosistemi.

In queste ore centinaia di cittadini stanno opponendo i loro corpi alle ruspe che dovrebbero abbattere ulivi più antichi della Torre Eiffel.
Le forze dell’ordine li stanno sgomberando palesando ancora una volta che il Potere non si discute.

A meno che tu non sia un oppositore di governi che stanno fuori dalle frontiere europee.