Capitalismo

Il Capitalismo sono le giornate come oggi.

Giornate in cu ti svegli e il mondo che ti circonda cerca di sbatterti in faccia che sei inutile

Ti dice che utopie, sogni, valori, ideali e finanche le favole per bambini sono un lusso e un errore che un mondo efficiente non solo non può permettersi, ma anzi deve duramente combattere, perché un mondo standardizzato è un mondo facilmente manipolabile,

Un mondo dove vige la legge del più forte e tutto va privatizzato fin quando di pubblico non rimarrà soltanto il ludibrio nei confronti dei deboli, degli ultimi e degli oppressi.

Dove raramente puoi fidarti della gente che ti circonda perché sono diventati tutti manager e hanno sostituito l’affetto col profitto.

Poi però finalmente arriva la notte e torni a dormire, sogni quel mondo migliore e allora ti dici che lo si può costruire perché ciò che si sogna, può sempre essere realizzato.

Siamo ingenui, sognatori, bambini? Comunisti, “zecche”, varie ed eventuali?

E se avessimo l’orgoglio e la voglia di esserlo, nonostante tutto?

Nel frattempo preferiamo restare in fondo alla fila perché nessuno debba mai restare indietro da solo, preferiamo ESSERE SINISTRA, insomma.

Anche perché nell’era del capitale, fortunatamente i sogni, e i desideri di cambiare questo mondo, sono e saranno sempre gratis…

Antonio Capuano