Manifestazione per la scuola pubblica
Riceviamo e pubblichiamo volentieri il comunicato sindacale di SGB-settore scuola che risponde alla vergognosa proposta del Ministero dell’Istruzione di istituire un Concorso Pubblico che prevede, per i docenti neoassunti (che dovrebbero essere tirocinanti), un emolumento di 300 euro al mese. Senza alcuna sicurezza, senza alcun rispetto delle competenze e del valore dell’educazione pubblica.

 

di Sindacato SGB-Scuola

Mentre dentro e fuori dalle scuole cresce la polemica e la discussione in merito alle Prove Invalsi, ecco che il nostro Ministro dell’Istruzione e il Governo, Valeria Fedeli, dopo l’approvazione delle 8 deleghe della Legge 107/15, si prepara a scagliare quello che può sicuramente esser definito come uno degli attacchi più tristi e vergognosi che mai siano stati sferrati, nella storia della Scuola della Repubblica, contro gli insegnanti.

E la beffa sta nel fatto che questo abominio si presenta in un schema di decreto, per la precisione il Decreto Legislativo N. 377 della Legge 107/15, il cui titolo è :

“Schema di decreto legislativo recante riordino, adeguamento e semplificazione del sistema di formazione formazione iniziale e di accesso al ruolo di docente, per renderlo funzionale alla valorizzazione sociale e culturale della professione” (Atto n. 377)

Sapete in cosa si traduce la valorizzazione sociale e culturale della professione?

Ai sensi dell’articolo 8 e successivi non potrà superare i 117 milioni di euro annui, corrispondenti circa a 400 euro lordi mensili a tirocinante.

E per tirocinante non si intende un ragazzo di 18 anni al termine delle scuole superiori (come avviene nel Nord Europa dove viene così retribuito durante la formazione scolastica), no signori,

si intende un Laureato che abbia superato un Concorso dello Stato.

Ciò significa che oltre ai cinque anni previsti per la laurea (nei quali vengono pagati svariati …mila euro in tasse universitarie) e i due anni di studio per il superamento delle prove scritte ed orali di un Concorso Pubblico, il fortunato vincitore dovrà poi affrontare tre anni di tirocinio (quindi senza neanche la certezza di essere assunto al termine di questo girone infernale),

sottopagato…anzi diciamolo pure…schiavizzato!

 

Insomma forse a trent’anni se tutto va bene, dopo 10 anni di formazione universitaria e post-universitaria, potrà aspirare a prendere 1200 euro al mese!!!

ALTRO CHE VALORIZZAZIONE!

SI PARLA DI CIFRE UMILIANTI NON SOLO PER UN DOCENTE, MA PER QUALSIASI LAVORATORE, FIGURIAMOCI PER UN LAUREATO.

E’ EVIDENTE LA VOLONTA’ DI DELEGITTIMARE E UMILIARE LA CATEGORIA DEI DOCENTI DELLA SCUOLA PUBBLICA.

E’ impossibile a questo punto non chiedersi il motivo di tanto accanimento contro gli insegnanti.

E la risposta sta nel fatto che gli Insegnanti e la Scuola Pubblica sono l’ultimo baluardo alla salvaguardia dei valori democratici di questo Stato, gli ultimi che possono aprire gli occhi ai giovani sulle ingiustizie sociali che si stanno perpetrando a colpi di Leggi e decreti, gli ultimi che possono risvegliare le coscienze e prepararle ad una nuova Resistenza.

Dopo quest’ultimo gravissimo attacco alla dignità di noi insegnanti, riteniamo che chi si assoggetterà a sostenere le prove Invalsi si renderà complice di questo sistema di distruzione della Scuola Pubblica.

Chi in questi anni ha continuato a sostenere che un Governo che “investe” nella scuola ha poi il diritto di controllare come sono stati utilizzati i soldi investiti, adesso cosa sarà capace di inventarsi ancora?

ADESSO E’ VERAMENTE ARRIVATO IL MOMENTO DI INCROCIARE LE BRACCIA E DIRE BASTA!

E BISOGNA DIRLO SOSTENENDO LOTTE IN TUTTE LE SCUOLE.

E’ ARRIVATO IL MOMENTO DI PASSARE DALLA RESISTENZA AL CONTRATTACCO.

CON SGB PUOI.

fonte: http://www.sindacatosgb.it/pubblico-impiego/scuola/430-gravissimo-attacco-alla-dignita-dei-docenti-e-della-scuola-pubblica