papponi

Tutti i cavalli di troia dell’industria del sesso e della cultura prosseneta.

Il target: depenalizzare il reato di induzione e sfruttamento (dato che il resto da noi é già legale al punto che si devono pure pagare le tasse: su questa mistificazione si gioca il tutto).

I paesi più civili non solo non devono combattere contro la legalizzazione della figura dei papponi e delle pappone a vari livelli ma colpiscono al cuore i sistemi attraverso la domanda.

Se il tutto dovesse passare, come voglio i profeti del neoliberismo saranno risolti diversi problemi di disoccupazione per le donne. Altro che voucher!  

Siamo in fase di regresso, politico e culturale.

Siamo all’induzione all’automercificazione nel neocolonialismo patriarcale, classista e razzista, attraverso media compiacenti e asserviti, che sempre troveranno il giusto testimonial.

Olympe

Femminista