Retata Migranti Milano
di DETJON BEGAJ

Immaginate di essere in Stazione Centrale a Milano. 
Scegliete un motivo qualsiasi tra le infinite possibilità per cui vi trovate lì. 

Dal più piacevole al più negativo (es. i trafficanti di esseri umani hanno fatto in modo che tu arrivassi lì e al momento non sai dove andare). 

Immaginate di avere un colore della pelle più scuro del Presidente del Consiglio che vedete in televisione, o di indossare abiti diversi da quelli che il Questore di Milano, in accordo con il Ministero dell’Interno, reputano adatti allo stare in Stazione Centrale liberamente. 

Immaginate poi di vedere all’improvviso decine di poliziotti con gli scudi e i manganelli (e persino a cavallo!) correre dentro la stazione, prendervi di forza e caricarvi dentro una camionetta della Polizia.

Ora provate ad immaginare di quali diritti secondo voi un essere umano dovrebbe godere trovandosi in uno Stato democratico. 

Ad esempio, essere tutelati perchè si è un essere umano in quanto tale, avere la garanzia di vivere degnamente ma anche di essere informati su quello che vi sta accadendo. 

Immaginate inoltre che questo paese abbia passato un periodo storico terribile dove le persone quei diritti non ce li avevano, e che proprio per questi motivi si è perfino deciso che da quel momento in poi chi avrebbe rappresentato quel paese avrebbe giurato sul fatto che quelle cose non sarebbero mai più accadute. 

Ora ponete fine alla vostra immaginazione guardando le immagini che stanno circolando dalla stazione di Milano.

Adesso. In Italia, nel 2017.

 

(grazie a Gius Maggi per la segnalazione)