LE SINISTRE LIBERAL-LIBERISTE E IL VOTO AL M5S

LE SINISTRE LIBERAL-LIBERISTE E IL VOTO AL M5S

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di Alessio COLOMBIS

 

Cerco di spiegare anche oggi – visto che tanti “compagni” sembrano non capire o fare finta ipocritamente di non capire – i motivi per i quali io, che ritengo di essere un “elettore critico di estrema sinistra”, rimasto fedele alla nostra gloriosa Costituzione antifascista del 1948, ho votato il 4 marzo per ciò che era meno peggio.
Scelta che volevo, innanzitutto, avesse la possibilità di mettere fine al governo del Pd, partito reazionario e di destra, che, per me, è stato, è e rimane di gran lunga peggiore rispetto al Movimento 5 Stelle.

Inoltre, ho votato per il Movimento 5 Stelle anche perché, almeno dal 1996, sono ufficialmente contro l’euro, voluto anche dal governo reazionario Prodi-Bertinotti1 (giugno 1996-ottobre1998), e sono per il recupero totale della sovranità nazionale e monetaria del Popolo Italiano e per il ripristino del valore pieno della nostra gloriosa Costituzione antifascista del 1948.
Infatti, dopo il Trattato di Maastricht (7 febbraio 1992) e dopo quello di Lisbona (13 dicembre 2007) la nostra Costituzione non ha più il suo giusto valore, nel senso che non è più la fonte primaria del diritto dello Stato Italiano, ma è diventata, purtroppo, solo una fonte secondaria rispetto alle norme europee, fatte e imposte da lobby capitalistiche e da governi reazionari europei!

Poveri Partigiani! Povera Resistenza! Buttati via per un piatto di lenticchie capitalistiche europee!
Altro che internazionalismo progressista!

Si tratta, invece, solo di globalizzazione senza difese e di imperialismo capitalistico reazionario che crea povertà per i cittadini e i lavoratori europei e contribuisce anche a provocare gli esodi di massa di migranti, in fuga da Paesi vittime di guerre oppure di invasioni economiche e produttive imperialistiche che ne massacrano le economie!

Un tempo, nel 2001, ancora in occasione del G8 di Genova, le sinistre, almeno quelle estreme erano “no-global”! Da allora e fino ad oggi, invece, solo silenzio e complicità europeiste!

Sto ancora aspettando che qualcuno che si dice di “sinistra” ci parli del massacro del Popolo Greco!
Purtroppo, anche “L’altra Europa per Tsipras” ed anche lo stesso Tsipras, dopo essere stati sconfitti dalla Merkel e dalla Troika, sono diventati “europeisti a perdere” e parlano di cambiare quest’Unione Europea reazionaria, di destra, classista, padronale, capitalista, liberista, globalista e imperialista e di costruire, tra qualche secolo, un’altra Europa che non esiste!

Le “sinistre europeiste” a perdere, complici di tutto ciò, ipocritamente si stracciano le vesti, dopo avere consentito che tutte queste tragedie avvenissero!

Altro che antifascismo delle cosiddette “sinistre europeiste di destra”, tutte fallimentari e a perdere!
Giustamente buttate via nel nulla il 4 marzo da tanti ex elettori come me!

Basta Pd! Basta con le “sinistre europeiste”, reazionarie, padronali, filocapitalistiche, liberiste, globaliste, traditrici e di destra!
Basta ipocriti e ipocrisie! L’Unione Europea reazionaria l’avete costruita anche voi!
VENEZUELA: COME SI AGGREDISCE UN GOVERNO SOCIALISTA

VENEZUELA: COME SI AGGREDISCE UN GOVERNO SOCIALISTA

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di Dario BIANZANI – Coordinatore Nazionale Movimento Essere Sinistra (MovES)

 

Venezuela: guerra economica, ossia come il neoliberismo USA e UE, cerca di destabilizzare un Governo Socialista facendo mancare alla popolazione prodotti essenziali alla sopravvivenza.

Dopo che nei mesi scorsi abbiamo già parlato del continuo tentativo di colpire il Governo Bolivariano prendendo per fame la popolazione e attraverso sanzioni economiche durissime imposte dai soliti gendarmi del neoliberismo USA e UE in primo luogo, ora vi informiamo della denuncia che il Ministro del Poder Popular, così si chiamano i Ministri in Venezuela, della Salute Luis Lopez, il quale in una intervista radiofonica a Radio Nacional de Venezuela, la radio publica del paese sudamericano, ha segnalato che le transnazionali del farmaco partecipano al boicottaggio del Paese non consentendo la produzione dei farmaci in loco e ritardando o addirittura non inviando i farmaci già pagati dallo stesso Stato.
La situazione è particolarmente grave perchè implica la mancanza anche di farmaci essenziali come farmaci oncologici e per dializzati.

Lopez ha spiegato come funziona il boicottaggio citando un episodio emblematico che chiarisce come venga ritardata ad esempio la consegna di farmaci per dializzati che provengono quasi esclusivamente dalla Germania: “L’aereo lascia la Germania, atterra in qualche luogo della Spagna, arriva a Panama e le autorità locali affermano che l’aereo ha un guasto e non può proseguire il volo, non lasciandolo così ripartire. Abbiamo dovuto ricevere il carico attraverso un volo commerciale proveniente dalla Spagna, con il costo salito a 3 milioni di dollari e con grosso ritardo“.

Inoltre, denuncia il Ministro del Governo bolivariano, ci sono le vendite bloccate non perchè il Venezuela non abbia la possibilità di pagare ma perchè il denaro viene bloccato dalle camere di compensazione come Euroclear.

Il Ministro segnala inoltre il ruolo attivo giocato in questo boicottaggio da alcune Organizzazioni non Governative (ONG) come Medici Senza Frontiere, le quali fanno anche sfoggio di doppia morale quando affermano che vi sono tanti paesi pronti a inviare medicinali in Venezuela per aiutare la popolazione.

Il Ministro conclude che basterebbe lasciare che lo Stato possa comprare liberamente i farmaci per superare la carenza e afferma che in ogni caso, lo Stato continuerà ad esplorare tutte le strade possibili per approvvigionarsi di quanto la popolazione ha bisogno per la propria salute. Soprattutto attraverso la triangolazione con paesi come l’India e il sostegno dell’Organizzazione Panamericana della Sanità e l’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Naturalmente i grandi mezzi di informazione mainstream con i loro articoli antibolivariani non parleranno mai della situazione in questi termini e nemmeno le finte sinistre che continuano a invitare e sostenere l’opposizione neoliberista e che vorrebbe far tornare il Venezuela nel “cortile di casa” degli USA.

Il Governo Venezuelano come tutti i governi progressisti che resistono in America Latina sono sotto un durissimo boicottaggio da parte degli USA con l’appoggio di una destra interna fortemente neoliberista e fascista sostenuta però anche da piccoli gruppi inconsistenti di una sedicente sinistra di matrice Trotskista.

 

P.S.: il bambino in foto è Oliver Sanchez, malato di cancro, assurto ad emblema della crisi della sanità in Venezuela causata dall’ingerenza americana ed europea. Il bimbo è purtroppo deceduto.

 

 

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