L’UOMO BIANCO NEL PENSIERO DI MALCOLM X

L’UOMO BIANCO NEL PENSIERO DI MALCOLM X

Fratelli e sorelle, sono qui per dirvi che accuso l’uomo bianco.
Accuso l’uomo bianco di essere il più grande assassino della Terra.
Accuso l’uomo bianco di essere il più feroce rapinatore della Terra. Non ci è luogo in questo mondo dove l’uomo bianco possa andare a dire di aver portato la pace e l’armonia. Ovunque è andato ha portato la rovina e la distruzione.

Per questo lo accuso. Lo accuso di essere il più ignobile carnefice della Terra.
Lo accuso di essere il più violento rapinatore e schiavista della Terra.
Lo accuso di essere il più ubriacone della Terra.

Egli non può negare le accuse. Voi non potete negare le accuse.
Noi siamo la prova vivente di tale accuse. Voi e io ne siamo la prova.
Voi non siete parte dell’America. Siete le vittime dell’America.

Non avete avuto scelta venendo qui.
Lui non ci ha detto: “Uomo nero, donna nera, viene con me, aiutami a costruire l’America”.
Ha detto: “Sporco negro, entra nella stiva di quella nave. Ti porto in America in catene, perche devi aitarmi a costruire l’America.
No non abbiamo visto mai la democrazia.
Abbiamo visto soltanto l’ipocrisia.
Noi non vediamo alcun Sogno Americano.
Abbiamo vissuto solo l’incubo Americano.

 

Malcolm X

SPD AL SUICIDIO POLITICO

SPD AL SUICIDIO POLITICO

 

di Dario BIANZANI – Coordinatore Nazionale Movimento Essere Sinistra MovES

 

In Germania si va verso la fine della socialdemocrazia e la SPD va al suicidio politico

Evidentemente i leader dei partiti socialisti e socialdemocratici europei legati al PSE, nonostante i disastrosi risultati elettorali degli ultimi anni, non hanno ancora capito che la base dei loro partiti e il loro elettorato di riferimento rifiutano ormai apertamente le scelte di allineamento fedele alle direttive neoliberiste delle élite politico-economiche europee.

Così, nonostante il pessimo risultato delle elezioni politiche del 2017, la SPD ha deciso pochi giorni fa, in un congresso svoltosi a Bonn, di accettare di fare parte ancora una volta di una grande coalizione con la CDU-CSU di Angela Merkel, la stessa coalizione che ha portato il partito ai minimi storici delle ultime elezioni.

La mozione approvata al congresso con solo il 56,4 % dei voti, con il voto contrario e la netta opposizione dei giovani del partito JUSO guidati da Kevin Kühnert, ha dato via libera all’accordo di Große Koalition sancita da una carta di intenti stilata in precedenza.

Un documento questo che, come siamo abituati in Europa, è pieno di belle parole vuote e irrealizzabili, parole astratte su problemi sociali, povertà della popolazione anziana e miseria infantile, lavoro precario, contratti di affitto sociale.
Si parla addirittura di intervenire sul mercato immobiliare costruendo 1,5 milioni di nuovi appartamenti con finanziamenti pubblici gratuiti – parrebbe una manna per i costruttori – e naturalmente si prospetta una futura piena occupazione.

L’unica cosa chiara che si dice nel documento firmato da SPD e CDU, ovviamente nell’ambito di un ruolo chiave della Germania in Europa, è quello della sicurezza: modernizzazione delle forze armate con l’arruolamento di 15.000 nuovi uomini e continuazione delle missioni estere.

L’intera carta – e non avevamo dubbi – risulta scritta con i contenuti espressi anche dalle principali associazioni padronali tedesche.

Di questo passo la SPD alle prossime elezioni rischia di andare verso l’estinzione come già i socialisti francesi quelli olandesi e quelli greci e, per quanto riguarda noi, speriamo anche il PD italiano con tutti i suoi cespugli interni ed esterni alla sua coalizione.
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