IMMAGINA DI ESSERE UN MIGRANTE. PUOI!

IMMAGINA DI ESSERE UN MIGRANTE. PUOI!

Retata Migranti Milano
di DETJON BEGAJ

Immaginate di essere in Stazione Centrale a Milano. 
Scegliete un motivo qualsiasi tra le infinite possibilità per cui vi trovate lì. 

Dal più piacevole al più negativo (es. i trafficanti di esseri umani hanno fatto in modo che tu arrivassi lì e al momento non sai dove andare). 

Immaginate di avere un colore della pelle più scuro del Presidente del Consiglio che vedete in televisione, o di indossare abiti diversi da quelli che il Questore di Milano, in accordo con il Ministero dell’Interno, reputano adatti allo stare in Stazione Centrale liberamente. 

Immaginate poi di vedere all’improvviso decine di poliziotti con gli scudi e i manganelli (e persino a cavallo!) correre dentro la stazione, prendervi di forza e caricarvi dentro una camionetta della Polizia.

Ora provate ad immaginare di quali diritti secondo voi un essere umano dovrebbe godere trovandosi in uno Stato democratico. 

Ad esempio, essere tutelati perchè si è un essere umano in quanto tale, avere la garanzia di vivere degnamente ma anche di essere informati su quello che vi sta accadendo. 

Immaginate inoltre che questo paese abbia passato un periodo storico terribile dove le persone quei diritti non ce li avevano, e che proprio per questi motivi si è perfino deciso che da quel momento in poi chi avrebbe rappresentato quel paese avrebbe giurato sul fatto che quelle cose non sarebbero mai più accadute. 

Ora ponete fine alla vostra immaginazione guardando le immagini che stanno circolando dalla stazione di Milano.

Adesso. In Italia, nel 2017.

 

(grazie a Gius Maggi per la segnalazione)

MACRON SI È FORMATO SECONDO IL PENSIERO DI UN CERTO JACQUES ATTALI

MACRON SI È FORMATO SECONDO IL PENSIERO DI UN CERTO JACQUES ATTALI

Macron e Attali

Un uomo che definire spregevole non rende neanche lontanamente l’idea.

Un feroce neoliberista, un personaggio oscuro, collegato persino alla Massoneria.

Giusto per darvi un assaggio su chi sia questo essere, ecco cosa dichiarò a Repubblica in un’intervista del 19 agosto 2014:

«La riproduzione diventerà compito delle macchine, mentre la clonazione e le cellule staminali permetteranno a genitori-clienti di coltivare organi a volontà per sostituire i più difettosi. 

Un bambino potrà essere portato in grembo da una generazione precedente della stessa famiglia o da un donatore qualsiasi, e i figli di due coppie lesbiche nati da uno stesso donatore potranno sposarsi, dando vita a una famiglia con sole nonne e senza nonni. 

Molto più in là, i bambini potranno essere concepiti, portati in grembo e fatti nascere da matrici esterne, animali o artificiali, con grande vantaggio per tutti: degli uomini poiché potranno riprodursi senza affidare la nascita dei propri discendenti a rappresentanti dell’altro sesso; delle donne poiché si sbarazzeranno dei gravi del parto»

Coordinamento Nazionale MovES

LE ONG, L’INDOTTRINAMENTO E IL DILETTANTISMO DI ORWELL

LE ONG, L’INDOTTRINAMENTO E IL DILETTANTISMO DI ORWELL

vaccino certezze

 

di Ornella MEDDA

Quando leggi i giornali e l’unica cosa evidente è che, per la maggioranza di quella che un tempo chiamavi società civile, la colpa della nostra attuale condizione sono i migranti, i vaccini, additati da adulti vaccinati e quindi al sicuro, come male assoluto e inutile, quando sai che potrai sparare di notte, se spaventato, magari anche al gatto del vicino furtivamente introdottosi nella tua PROPRIETÀ (ma di notte, sia chiaro);

quando le organizzazioni di volontariato che onorano le vite salvandole, finiscono sul banco degli imputati e cretini che come metodo investigativo non hanno mai fatto altro che esplorare con cura le proprie cavità nasali, si permettono di insolentire e minacciare pesantemente Cecilia Strada;

quando un volontario di una ONG viene perculato pubblicamente da uno che dice di fare l’europarlamentare, ma sta sempre in tv, sciacallando su ogni evento, forte dell’appartenenza ad un partito colluso con la peggior rappresentanza politica per 20 anni al potere, partito che comprava lauree per il figlio ebete del suo capo e investiva illecitamente in gioielli in Tanzania…

Quando tutto questo ti si muove intorno, ti vien voglia di fare “pat pat” sulla spalla di George Orwell

e dirgli:

“Visto? Abbiamo fatto molto meglio di te. Altro che 1984”

Ornella Medda